mercoledì 12 dicembre - Aggiornato alle 15:10

Inchiesta G8, il tribunale di Perugia condanna Diego Anemone e Angelo Balducci a 9 mesi

Una condanna a nove mesi di reclusione con pena sospesa per il costruttore Diego Anemone, per l’ex presidente del Consiglio dei lavori pubblici Angelo Balducci, per l’imprenditore Emmanuel Messina e per l’avvocato Edgardo Azzopardi. È quanto ha deciso il tribunale di Perugia oggi pomeriggio dopo due ore di camera di consiglio. In particolare, i quattro erano accusati dalla procura di Perugia di concorso in rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio in uno dei filoni dell’indagine sulla cosiddetta cricca che avrebbe gestito in maniera illecita i grandi eventi, l’unica rimasta di competenza del tribunale perugino dopo che le difese avevano chiesto e ottenuto io trasferimento a Roma del processo.

Fotogallery: Diego Anemone in tribunale

In aula Il pm Massimo Casucci aveva chiesto una condanna a un anno e tre mesi di reclusione. Stamane invece i legali degli imputati avevano chiesto l’assoluzione. Secondo le contestazioni della procura, l’indagine arrivò a Perugia per competenza perché coinvolgeva anche un magistrato di Roma, l’allora procuratore aggiunto Achille Toro – il quale ha gia’ patteggiato una condanna rivelazione di segreto d’ufficio –  avrebbe rivelato agli imputati ad notizie coperte da segreto d’ufficio su un’inchiesta della procura capitolina e su quella  della procura fiorentina. Oggi davanti al tribunale di Perugia sono intervenuti i legali di Balducci ed Anemone che avevano chiesto per entrambi l’assoluzione. In aula, alla lettura della sentenza, erano presenti Diego Anemone e l’avvocato Azzopardi, che hanno sempre respinto le accuse al mittente.

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