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sabato 2 luglio - Aggiornato alle 20:11

In fuga con la cassaforte speronano i carabinieri: caccia alla banda

Furto nella notte ad Assisi, un militare resta ferito. Esploso un colpo di pistola e Mercedes recuperata ad Acquasparta

I carabinieri nel parcheggio di piazza Matteotti

di Chia.Fa.

In fuga con la cassaforte del bancomat speronano i carabinieri e perdono il bottino. Vanno avanti le indagini dei militari dell’Arma, uno dei quali è rimasto lievemente ferito, per rintracciare la banda che, intorno alle 3.15 della notte tra giovedì e venerdì, ha messo a segno il colpo alla cassa automatica del parcheggio di piazza Matteotti ad Assisi: uno sportello Atm ancorato a terra che i ladri sono riusciti a scardinare e caricare su uno dei due veicoli con cui è stato compiuto il colpo, si tratta di una Fiat Doblò e di una Mercedes.

Speronano i carabinieri A dare l’allarme alcuni residenti che hanno anche sentito esplodere colpi di pistola. A far fuoco, sembrerebbe una sola volta, sarebbero stati gli stessi carabinieri dopo lo speronamento. Secondo quanto ricostruito, infatti, almeno cinque banditi a volto travisato dalla mascherina anti contagio e a bordo dei due mezzi avrebbero impattato contro l’auto dei militari per proseguire la fuga e scampare all’arresto. Nella manovra pericolosa è rimasto ferito un carabiniere della Compagnia di Assisi, che avrebbe riportato contusioni non gravi, mentre durante l’operazione dell’Arma i ladri hanno anche perso la cassaforte, che è stata recuperata, anche se il bottino da restituire all’istituto di credito non è stato ancora quantificato. La banda è comunque riuscita a scappare da Assisi e soltanto all’alba ad Acquasparta i carabinieri di Terni hanno trovato la Mercedes, mentre per ora non c’è traccia della Fiat Doblò verosimilmente abbandonata altrove in favore di un mezzo pulito con cui allontanarsi tranquillamente dall’Umbria. In queste ore sono al vaglio le telecamere di videosorveglianza della zona per tentare di raccogliere elementi utili all’identificazione dei cinque ladri.

 

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