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domenica 29 gennaio - Aggiornato alle 16:13

«Il tuo posto è nella tomba». Trenta sms al giorno con minacce di morte alla moglie

Maltrattamenti a Gubbio. Era già stato condannato ma la donna se lo era ripreso in casa. Per difendersi gli spruzza l’alcol negli occhi

di Enzo Beretta 

Trenta sms di minaccia di morte al giorno, una raffica di insulti e un fracco di botte alla donna che una volta, nel tentativo di proteggersi, aveva provato a spruzzargli l’alcol negli occhi. Il 51enne tunisino finito davanti al giudice di Perugia con le accuse di maltrattamenti, violenza privata e lesioni aggravate nei confronti dell’ex moglie, verrà sottoposto a perizia psichiatrica. Lo ha stabilito il gup Valerio D’Andria nell’ambito dell’udienza preliminare: lo straniero, infatti, come richiesto dall’avvocato Giovanni Vispi, verrà processato con rito abbreviato condizionato all’esito di questo accertamento. I fatti per i quali è accusato risalgono al 2022, dopo che nei suoi confronti era già stata emessa una sentenza di condanna a 16 mesi di reclusione, sempre per maltrattamenti in famiglia. In seguito alla condanna, però, la coppia si era in qualche modo riunita: le «condotte di violenza fisica e psicologica, animate da un ossessivo sentimento di geloisia», sono ricominciate. Anzi, a detta del pubblico ministero Anna Maria Greco sono «divenute persecutorie quando la donna decideva nuovamente di porre fine alla relazione».

«Accuse di tradimento» Nelle carte giudiziarie si raccontano «accuse di tradimento» e «di essere la fonte dei suoi problemi giudiziari, tanto da costringerla nel gennaio 2022 a rimettere una vecchia querela» presentata ai carabinieri di Gubbio. La persona offesa, rappresentata in aula dall’avvocato Sara Pasquino, veniva «controllata negli spostamenti», «aggredita fisicamente» e perfino «minacciata» durante un ricovero in ospedale attraverso messaggi vocali contenenti alcune frasi irripetibili. Quelle che si possono pubblicare: «Voglio riavere la mia macchina, sai che ti faccio? Ti faccio vedere io com’è. Sai qual è il tuo posto? Nella tomba, sotto terra. Oggi ti ritrovo, pezzente, continua così…».

Trenta sms di minaccia al giorno Poi, nel marzo 2022, è arrivata a ricevere «circa 20/30 messaggi di offesa e di minaccia di morte al giorno». I maltrattamenti – spiega la Procura – «sottoponevano la donna a un perdurante stato di ansia, instaurando un clima di tensione e creando nella stessa uno stato di prostrazione, tanto che dapprima decideva di interrompere nuovamente la relazione e, all’indomani dell’ultima aggressione, non si allontanava dalla propria abitazione, anche per andare al lavoro, per timore di incontrare nuovamente l’ex marito».

Alcol negli occhi Una volta la persona offesa, uscendo dalla casa di riposo, se l’è però ritrovato davanti: «E come la mettiamo adesso?», l’ha provocata l’ex marito. «Alla reazione della donna che per proteggersi provava a spruzzargli dell’alcol negli occhi, la aggrediva fisicamente: la poveretta è stata «afferrata per le braccia e per i capelli, colpita al volto e trascinata per strada».

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