lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 02:10

Il ‘Dominus’ Sassaroli al giudice: «Illeciti alla Gesenu? Semmai commessi da altri. Voglio parlare col pm e tornare libero»

L’unico arrestato dell’inchiesta sui rifiuti si è dimesso da tutte le cariche. L’avvocato Brunelli: è innocente. Martedì c’è il Riesame Disastro in discarica / Comune, è bagarre / Pm: bloccate Gesenu

Giuseppe Sassaroli

di Enzo Beretta

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia dinanzi al gip che ha ordinato il suo arresto Giuseppe Sassaroli, direttore operativo di Gesenu detenuto ai domiciliari con l’accusa di aver gestito illecitamente i rifiuti in Umbria, ha rivendicato la correttezza del proprio operato. Il faccia a faccia col giudice Alberto Avenoso è durato più di due ore durante le quali l’indagato principale dell’inchiesta «Spazzatura d’oro» della Direzione distrettuale antimafia ha spiegato di non essere a conoscenza delle numerose irregolarità riscontrate dal Corpo forestale.

FOTOGALLERY: SEQUESTRATO IL BIOREATTORE DI BORGOGIGLIONE
VIDEO: LE TELECAMERE NASCOSTE DURANTE L’INDAGINE
VIDEO: IL BLITZ DEL CORPO FORESTALE

Le sue parole «Ho svolto attività regolari», sono state le parole del ‘Dominus‘. Eventuali illeciti – ha dichiarato – potrebbero essere stati commessi da altri coindagati. Sassaroli, difeso dall’avvocato David Brunelli, ha fatto sapere di essersi dimesso dalle varie cariche. Questa mossa potrebbe avere un peso nella decisione del gip sulla richiesta di revoca della misura cautelare che arriverà entro i prossimi cinque giorni. In caso contrario la difesa ha già presentato istanza al tribunale del Riesame: il fascicolo verrà trattato martedì. Prima, però, Sassaroli ha chiesto di parlare al pubblico ministero Valentina Manuali. E’ un segnale di apertura?

TERREMOTO NELLA DISCARICA
BAGARRE IN COMUNE: IL CASO BARELLI
PM ALL’ATTACCO: BLOCCATE GESENU E TSA

L’avvocato David Brunelli: Sassaroli dimostrerà che è innocente «Stamani l’ingegner Sassaroli ha reso interrogatorio di garanzia dinanzi al gip Avenoso e alla presenza del pm Manuali – spiega in una nota l’avvocato David Brunelli -. Si è parlato del suo ruolo in Gesenu, una società con 1.200 dipendenti, appalti ed impianti in diverse regioni italiane e in gran parte dell’Umbria. Ha precisato che egli ha per tanti anni svolto l’incarico di direttore tecnico della società, dal quale si è dimesso sabato scorso. In tale qualità si è occupato, a vari livelli, delle problematiche di tutti gli impianti gestiti, direttamente o indirettamente, tra cui i tre oggetto delle imputazioni (Ponte Rio, Pietramelina e Borgogiglione). Rispetto a tali impianti egli non ha mai avuto alcuna responsabilità operativo-gestionale – precisa il legale – la struttura aziendale prevedeva, eventualmente, una sua competenza a livello organizzativo e strategico, concernente la fissazione delle procedure e le problematiche tecniche e strutturali. Non è quindi a conoscenza di vicende che riguardano la gestione concreta degli impianti né ha mai dato direttive illecite agli organi esecutivi. E’ emerso anche che sugli impianti si è sempre esercitato sia il controllo interno dell’azienda sia il controllo esterno degli organi istituzionali, quali Regione, Provincia, Arpa, Asl e Noe. Sassaroli – conclude il comunicato – ha riferito anche che aveva ben presenti le problematiche relative al necessario miglioramento e ammodernamento della qualità e dell’efficienza degli impianti ma che ciò non pregiudicava lo scrupoloso rispetto dei requisiti di legge che l’azienda ha sempre preteso e che gli impianti esistenti potevano comunque garantire. Sono convinto – conclude Brunelli – che ben presto l’ingegner Sassaroli potrà dimostrare l’assoluta correttezza del proprio operato».
TUTTA L’INCHIESTA GESENU

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.