domenica 17 novembre - Aggiornato alle 21:56

Gubbio, in ristoranti e alberghi 80 lavoratori irregolari: chiuse sette strutture

Uno prendeva il reddito di cittadinanza, due la disoccupazione. Multe pesantissime. Scoperti anche due b&b abusivi

Gubbio

Ottanta lavoratori irregolare, di cui 65 completamente in nero, sono stati scoperti dalla guardia di finanza di Gubbio nell’ambito di controlli nelle strutture ricettive e ristorative del territorio. A fronte di quanto rilevato dalle Fiamme gialle eugubine, l’Ispettorato territoriale del lavoro ha disposto la sospensione di 7 attività imprenditoriali.

Reddito di cittadinanza e indennità Dei lavoratori in nero, tre percepivano indebitamente di indennità non avendone diritto. Uno, di nazionalità rumena, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per avere fruito illecitamente del reddito di cittadinanza, reato per cui la legge può arrivare a prevedere fino a 6 anni di reclusione. Il titolare della struttura presso la quale lavorava rischia ora di pagare più di 12 mila euro di sanzione. Gli altri due lavoratori sono stati invece denunciati per aver continuato a percepire l’indennità di disoccupazione e la cassa integrazione.

Lavoro a chiamata Inoltre, un ristoratore è stato denunciato per avere impiegato due cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno, mentre diversi imprenditori sono stati sanzionati per avere assunto come lavoratori “a chiamata” 25 persone che, invece, effettuavano orari di lavoro più ampi rispetto a quelli previsti dai contratti.

B&b abusivi Infine, i militari della gdb hanno scoperto due bed & breakfast abusivi, i cui titolari sono stati denunciati per la violazione delle norme previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Irrogate anche pesanti sanzioni amministrative.

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