lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 21:05

Gran Sasso, cede l’appiglio: alpinista perugino ferito dopo un volo di oltre dieci metri

L’incidente è avvenuto domenica sulla parete est del Corno Piccolo. L’uomo stava salendo con un compagno di cordata, illeso

L'intervento lungo la parete (foto Soccorso alpino Abruzzo)

Si sono concluse poco prima delle 17 di domenica le operazioni per il recupero di un alpinista perugino infortunatosi sulla parete est del Corno Piccolo, Gran Sasso. A dare l’allarme è stato il compagno di cordata, quando nella tarda mattinata di domenica, all’altezza del secondo tiro della via alpinistica denominata «Via a Destra della Crepa», all’alpinista, che saliva da primo, ha ceduto l’appiglio. L’uomo, assicurato alla corda, è venuto giù per una decina di metri, provocandosi così un brutto trauma alla gamba sinistra. Immediato l’intervento dell’elicottero del 118, che ha quindi provveduto a sbarcare alla base della parete il sanitario, mentre il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e speleologico presente in equipaggio, ha raggiunto l’infortunato in parete, coadiuvato anche dai colleghi della stazione di Teramo. Disceso dal luogo esatto dell’incidente, l’alpinista è stato innanzitutto medicalizzato dal sanitario del 118, per poi essere recuperato in barella mediante l’uso del verricello. Tempestivo il trasporto all’ospedale di Teramo. In un secondo momento sono stati poi recuperati dall’elicottero il compagno di cordata, illeso, e il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino.

I commenti sono chiusi.