domenica 24 maggio - Aggiornato alle 23:47

Giustizia, Raffaele Cantone a un passo dalla Procura di Perugia

In Quinta Commissione l’ex presidente di Anac ottiene un voto in più di Luca Masini (3-2). Manca solo la decisione del plenum del Csm

Raffaele Cantone

di Daniele Bovi

La Quinta Commissione del Consiglio superiore della magistratura ha espresso tre preferenze per Raffaele Cantone e due per Luca Masini per la poltrona di procuratore di Perugia. L’ex presidente di Anac sembrerebbe a questo punto il favorito per l’incarico più importante in via Fiorenzo di Lorenzo rispetto al concorrente che attualmente riveste l’incarico di aggiunto a Salerno e viene da un’esperienza di reggente nel capoluogo campano. Cantone, che aveva presentato domanda anche come capo di Torre Annunziata e Frosinone, è vicino alla corrente di Area, l’ala di centrosinistra delle toghe.

LA PARTITA A SCACCHI PER LA PROCURA

I VENTI CANDIDATI ALLA SUCCESSIONE

Venti domande La decisione ultima per la nomina spetta comunque al plenum del Csm che dovrà riunirsi nelle prossime settimane per stabilire chi sarà il successore di Luigi De Ficchy. In questi mesi l’ufficio di Perugia è stato diretto dall’aggiunto Giuseppe Petrazzini. Della Quinta Commissione, per il conferimento degli incarichi direttivi e semidirettivi, fanno parte il presidente Mario Suriano, il vice Michele Cerabona, Piercamillo Davigo, Marco Mancinetti, Loredana Miccichè e Alberto Maria Benedetti. Mancinetti si è astenuto dalla votazione. A fare domanda per la nomina di procuratore di Perugia sono stati venti magistrati tra cui Alessandro Cannevale, attuale capo a Spoleto, tra i più titolati.

Twitter @DanieleBovi

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