sabato 25 maggio - Aggiornato alle 16:24

Giudici accoltellati, ministro Orlando: «Verifiche su falle sistema sicurezza». Bassetti: «Scosso»

Sottosegretario Ferri: «Ferma condanna, accelerare con cittadella giudiziaria». Marini: «Coraggio giudice ha impedito il peggio». Romizi: «Città scossa»

Piazza Matteotti dopo l'accoltellamento dei giudici ©Fabrizio Troccoli

«Non appena ho appreso la notizia del ferimento di due magistrati nel tribunale di Perugia ho immediatamente espresso la mia solidarietà ai due funzionari dello Stato colpiti». Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in questi giorni in Cina. «Ho inoltre già chiesto – ha aggiunto – che siano subito svolte le necessarie verifiche per comprendere l’esatta dinamica dei fatti e accertare le falle nel sistema di sicurezza».

VIDEORIASSUNTO: IL GIUDICE FERITO E L’AGGRESSORE
VIDEO: ECCO L’ARRESTATO

Sottosegretario Ferri: condizioni colleghi non gravissime «Esprimo vicinanza ai colleghi Umberto Rana e Francesca Altrui e al dipendente amministrativo del tribunale civile di Perugia per il fatto gravissimo avvenuto stamani». Così il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri dopo gli accoltellamenti in tribunale. «La tutela dei giudici e degli operatori deve essere sempre garantita ed è determinante per la serenità del giudizio – dichiara Ferri -. E’ inquietante che siano stati aggrediti due servitori dello Stato mentre stavano svolgendo la loro attività con professionalità e onestà. Fortunatamente le condizioni dei colleghi sembrano non essere gravissime ma l’episodio va condannato con fermezza e deve far riflettere sull’esigenza dei provvedimenti da adottare in materia di sicurezza». Secondo il sottosegretario «si avverte l’esigenza di razionalizzare e portare avanti il progetto della cittadella giudiziaria». Spiega, inoltre, Ferri: «Gli uffici di piazza Matteotti in cui è avvenuta l’aggressione sono di proprietà delle Poste e il ministero aveva già autorizzato l’utilizzo di tecnologie e strumenti per l’attivazione di sistemi di sicurezza, cosa tra l’altro segnalata più volte dal procuratore generale Fausto Cardella e dalla Conferenza permanente. Il fatto che il Palazzo sia di proprietà delle Poste – conclude il sottosegretario – ha certamente rallentato i tempi».

FOTOGALLERY

Bassetti: «Profondamente scosso» Raggiunto dalla notizia dell’accoltellamento dei giudici del Tribunale di Perugia Francesca Altrui e Umberto Rana, il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, che si trova a Roma per presiedere il Consiglio permanente della Cei, esprime la sua vicinanza umana e spirituale a questi due servitori dello Stato, colpiti nell’adempimento del loro dovere, e alle loro famiglie, augurando agli stessi una pronta guarigione. Nel contempo, il porporato, condanna fermamente il grave gesto, perché «non c’è alcun motivo al mondo che giustifichi un uomo a compiere un atto estremo come quello di attentare alla vita del suo prossimo. Sono profondamente scosso da quanto è accaduto oggi nella mia città e mi affiora alla mente il triste episodio – conclude l’arcivescovo di Perugia – di quanto è successo alcuni anni fa a due dipendenti della Regione dell’Umbria uccise nel loro ufficio da un uomo che poi si è tolto la vita».

VIDEO: FOLLA IN PIAZZA

Marini: «Solidarietà e vicinanza» «Vorrei innanzitutto esprimere ai magistrati Francesca Altrui e Umberto Rana, il mio più sincero augurio di pronta guarigione e la mia profonda vicinanza e solidarietà per la gravissima aggressione subita». Così la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha seguito con particolare apprensione il susseguirsi delle notizie relative al gravissimo episodio avvenuto all’interno del Tribunale di Perugia, informandosi inoltre con la direzione sanitaria dell’Ospedale perugino sulle condizioni di salute dei due magistrati. «Solidarietà e vicinanza – ha proseguito Marini – che esprimo anche nei confronti di tutta la magistratura per questo gravissimo episodio che avrebbe potuto avere, in assenza del coraggioso intervento dello stesso giudice Rana e di un impiegato – al quale va anche la mia solidarietà e vicinanza – conseguenze ancor più drammatiche».

Porzi «Non si può rischiare di perdere la vita svolgendo il proprio lavoro». Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, commenta l’aggressione al tribunale di Perugia. «Esprimo a nome mio e di tutta l’Assemblea legislativa – aggiunge – la solidarietà e gli auguri di pronta guarigione ai due giudici, Francesca Altrui e Umberto Rana, e all’impiegato coinvolto nei fatti di oggi al Tribunale».

Comune: «Perugia scossa da violenza» «L’Amministrazione comunale di Perugia condanna con determinazione il vile gesto accaduto questa mattina nella sezione civile del Tribunale cittadino ai danni dei giudici Francesca Altrui e Umberto Rana, oltre che di un dipendente amministrativo, feriti a seguito di una aggressione da parte di un uomo armato di coltello». Lo si legge in una nota di Palazzo dei Priori. «Alle vittime dell’inaudito e gravissimo gesto va tutta la nostra solidarietà nonché la vicinanza dell’intera città, profondamente scossa dalla violenta circostanza. Una menzione particolare va al giudice Rana, che grazie al suo coraggio ha evitato di fatto un epilogo che poteva essere ben più tragico. Rivolgiamo un affettuoso augurio di pronta guarigione a tutti, con la speranza che presto possano tornare a svolgere appieno le loro funzioni. Gli avvenimenti di oggi dimostrano in maniera dolorosa la improcrastinabilità di una complessiva ridefinizione degli spazi da dedicare agli uffici giudiziari».

Verini: «Accelerare piano sicurezza» «Ho espresso anch’io vicinanza e solidarietà ai magistrati Francesca Altrui e Umberto Rana fatti oggetto a Perugia di una gravissima aggressione all’interno del Tribunale Civile. L’ho fatto attraverso due telefonate al Procuratore generale della Repubblica Fausto Cardella e al Presidente della Corte d’Appello Mario D’Aprile. Ho avuto conferma che le condizioni di questi due servitori dello Stato non appaiono gravissime e questo desta sollievo, dopo ore di apprensione per un fatto che avrebbe potuto avere pesantissime conseguenze evitate anche grazie all’intervento – oltre che dello stesso Dottor Rana – anche di un coraggioso impiegato lievemente ferito». Così il deputato Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera. «E’ un fatto – aggiunge – che ripropone l’urgenza che siano in ogni modo e ovunque accelerate le misure per la sicurezza degli uffici giudiziari. A Perugia, in particolare, nella sede del Tribunale Civile, dove per le informazioni che abbiamo potuto avere il piano è in dirittura d’arrivo. L’auspicio e la richiesta, quindi, è che ogni misura per installare al più presto sistemi di sicurezza sia attivata nel più breve tempo possibile».

Cardinali «Tutta la mia solidarietà e vicinanza ai magistrati Francesca Altrui e Umberto Rana vittime del grave episodio di violenza avvenuto questa mattina all’interno del tribunale di Perugia. Un fatto gravissimo, che colpisce per la sua efferatezza e per il luogo in cui è avvenuto». Così la senatrice del Pd Valeria Cardinali commenta l’aggressione ai due magistrati avvenuta oggi a Perugia. «Occorre fare chiarezza su quanto accaduto – sostiene Cardinali – e realizzare al più presto quanto necessario, perché nel tribunale civile di Perugia sia garantita la sicurezza necessaria sia per il personale che per i cittadini che vi si rivolgono, intervenendo così come è stato fatto nelle altre sedi dei tribunali locali. I tribunali civili, in questi anni di crisi, sono spesso sottoposti a tensioni che coinvolgono anche in maniera eccessiva i funzionari nello svolgimento delicato della loro professione, fino ad arrivare a fatti inaccettabili come quello di oggi, che peraltro potevano avere un epilogo ancora più tragico. Ai due magistrati i miei migliori auguri per una pronta guarigione», conclude Cardinali.

Galgano «Esprimo tutta la mia solidarietà ai giudici Altrui e Rana e all’impiegato del #Tribunalecivile rimasti feriti a seguito dell’aggressione avvenuta questa mattina a #Perugia. Auguro, inoltre, loro una pronta guarigione. Resta da capire come sia stato possibile che una persona armata sia potuta entrare in tribunale: c’è bisogno di più sicurezza per tutelare tutti coloro che operano nei nostri tribunali». A scriverlo sulla sua pagina Facebook è Adriana Galgano, deputata di Civici e Innovatori.

Commercialisti Solidarietà ai giudici feriti a Perugia è stata espressa dal presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Perugia, Andrea Nasini. «A titolo mio personale e a nome dell’Ordine che rappresento, esprimo la massima solidarietà e vicinanza ai magistrati Francesca Altrui e Umberto Rana per l’aggressione subita nel Tribunale civile di Perugia. Un episodio grave e preoccupante che, sono certo, non gli impedirà di tornare a svolgere il proprio lavoro con la consueta professionalità, indipendenza e imparzialità. A entrambi auguro una pronta e completa guarigione».

Polidori «Desidero esprimere sentimenti di vicinanza e solidarietà ai giudici, vittime della violenta aggressione a Perugia. Il ferimento, tanto più nel luogo dove è avvenuto, è un fatto assai grave, che esige chiarezza da parte del Ministero competente ed al tempo stesso impone una approfondita indagine volta ad accertare le modalità, le eventuali falle nel sistema di sicurezza, nonché a valutare il perché dei ritardi nell’adozione delle misure di prevenzione dei rischi, già in precedenza richieste dal personale impiegato all’interno dei palazzi di giustizia». Così la coordinatrice di Forza Italia in Umbria, Catia Polidori.

Movimento 5 stelle «Questa mattina due magistrati della sezione Civile del Tribunale di Perugia, una donna e un uomo cui rivolgiamo solidarietà e auguri di pronta guarigione, hanno subito una brutale aggressione con un coltello di circa 25 centimetri. Dalla Cina, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha affermato di aver disposto le necessarie verifiche per comprendere l’esatta dinamica dei fatti e accertare le falle nel sistema di sicurezza. Le verifiche, tuttavia, dovrebbero durare ben poco: notoriamente la sezione Civile del Tribunale di Perugia non ha alcun “sistema di sicurezza” per rilevare eventuali armi introdotte all’interno degli Uffici giudiziari. Stessa situazione per i Tribunali di Spoleto e Terni. Non solo. A Perugia si sono già verificate altre gravi aggressioni a giudici e numerose fin qui erano state le sollecitazioni trasmesse al Ministero allo scopo di predisporre le relative contromisure: da cittadini umbri siamo preoccupati e indignati per tanta colpevole inerzia. Ecco perché Orlando non può limitarsi a dichiarazioni rassicuranti: adesso deve dimettersi». Così in una nota Laura Agea, Cristina Rosetti, Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella, Stefano Lucidi, Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati del Movimento 5 stelle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.