sabato 8 agosto - Aggiornato alle 05:50

Galleria La Franca, procura dispone verifiche su spessori e materiali: indagini affidate al Ros

Galleria La Franca

Carabinieri del Ros nella galleria La Franca. Sono scattati giovedì una serie di controlli all’interno del tunnel della nuova statale Foligno-Civitanova Marche disposti dalla procura della Repubblica di Spoleto per accertare sia lo spessore di cemento che costituisce la volta della galleria, sia la qualità dei materiali utilizzati per la realizzazione della galleria.

Carabinieri del Ros nella galleria La Franca  Le indagini sono state affidate ai carabinieri del comando provinciale di Perugia, assistiti nei controlli dai militari del Ros, ossia gli uomini del reparto indagini tecniche. L’inchiesta degli inquirenti prosegue intorno al caso delle presunte irregolarità segnalate nel tunnel della nuova Val di Chienti manifestate anonimamente da due operai ai microfoni della trasmissione Report di Milena Gabanelli.

Non escluse indagini ad altri tunnel In particolare gli addetti che avevano operato nel cantiere di La Franca hanno riferito di criticità strutturali emerse durante l’esecuzione degli interventi tali da compromettere la sicurezza e la tenuta della galleria. Alla luce delle rivelazioni la procura della Repubblica di Spoleto hanno aperto un fascicolo d’inchiesta e avviato una serie di accertamenti che potrebbero essere estesi anche ad altri tunnel della Foligno-Civitanova.

Non conformità Sondaggi nella galleria di La Franca erano stati anche compiuti da Anas nei giorni seguiti alla messa in onda dell’intervista. In particolare, stando a quanto comunicato ufficialmente a giugno, i controlli avevano fatto emergere la necessità di rinforzare il tunnel in alcuni punti pari al 10% della galleria dove, a fronte di previsioni progettuali che fissavano in 50 centimetri lo spessore di calcestruzzo, sono state rilevate non conformità alla luce di spessori inferiori di almeno 20 centimetri. Sempre Anas aveva poi assicurato, attraverso il presidente Gianni Armani, che tutte le gallerie della Foligno-Civitanova sarebbero state passate ai raggi X.«»

Delrio, Ciucci e Marini Prima dell’esito dei sondaggi Anas, a cui seguono quelli delegati al Ros dalla procura, il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in visita a Spoleto aveva parlato di «rassicurazioni definitive da parte del presidente di Anas Pietro Ciucci (a cui è poi succeduto Armani, ndr)». Lo stesso Ciucci aveva anche risposto alla richiesta di chiarimenti della presidente Catiuscia Marini, inviando in Regione una corposa documentazione tecnica. Nel luglio scorso, poi, il presidente della Quadrilatero, Guido Perosino, nell’ambito di un’audizione in commissione comunale a Foligno aveva riferito: «Sono state trovate delle non conformità rispetto alle procedure ma non ci sono rischi per le gallerie della Foligno-Civitanova (conclusa al 97%) ma la data dell’apertura non è ancora possibile individuarla».

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