sabato 8 agosto - Aggiornato alle 05:36

Poco cemento nella galleria La Franca, Anas: «Va rinforzata, ai raggi X tutti i tunnel Quadrilatero»

Galleria La Franca

«La galleria La Franca va rinforzata in alcuni punti e tutti i tunnel della Quadrilatero saranno passati ai raggi X». Questo in estrema sintesi l’esito dei dei sondaggi compiuti da Anas all’indomani dell’intervista rilasciata a Report da un operaio che, avendo lavorato al cantiere, sosteneva che gli spessori di cemento fossero inferiori a quelli previsti dal progetto. Sul tunnel, che insiste in Umbria lungo la nuova Foligno-Civitanova, la procura di Spoleto ha aperto un’inchiesta, mentre il ministro Graziano Delrio aveva parlato di «rassicurazioni definitive», dopo i dettagli tecnici forniti dall’ex presidente Anas Pietro Ciucci alla governatrice Catiuscia Marini e l’intervento del presidente della Quadrilatero, Guido Perosino.

Armani a Report: «La Franca da rinforzare» In particolare a confermare le clamorose rivelazione mandate in onda dalla trasmissione lo scorso 12 aprile è direttamente il nuovo presidente Anas, Gianni Armani che ai microfoni di Report avrebbe affermato: «Viene fuori che ci sono delle non conformità, in particolare dei sottospessori rispetto a quanto previsto dal progetto, che prevedeva 50 cm di calcestruzzo, mentre c’è un 10% della galleria dove lo spessore è inferiore di almeno 20 cm. Questo significa che quella galleria va rinforzata in alcuni punti».

«In alcuni punti mancano 20 cm di calcestruzzo» A dettagliare i risultati dei controlli è poi direttamente una nota di Anas in cui si legge: «Per tratti pari al 23% e 32% rispettivamente delle canne Nord e Sud della galleria La Franca sono state evidenziate riduzioni di spessore superiori a 5 cm, di queste – viene confermato una volta di più – circa il 10% circa presenta entità superiore ai 20 cm e qui per una quota pari al 3% saranno previsti interventi integrativi, quali ad esempio il placcaggio con lastre di acciaio, ma in ogni caso per questi tratti non sono presenti rischi di natura statica». E poi: «Per i restanti tratti pari al 77% della canna Nord e il 68% della Sud non sono presenti sottospessori significativi e, più in generale, dai controlli non sono emersi vuoti dietro al rivestimento definitivo».

Ai raggi X tutte le gallerie della Quadrilatero Da qui all’avvio di «un’indagine autonoma di verifica tecnica su tutte le gallerie della Quadrilatero Marche-Umbria» il passo è stato breve. In buona sostanza i tunnel dell’infrastruttura Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova saranno passate ai raggi X per accertare che non ci siano ulteriori riduzione di spessore rispetto agli accordi contrattuali. In questo senso, è stata disposta una procedura di audit (indagine interna) per verificare le modalità di attuazione dei controlli posti in essere.

Nuova progettazione per La Franca In attesa dell’esito dei nuovi controlli Anas, tramite la controllata Quadrilatero, ha richiesto alla «direzione lavori di aprire le relative ‘non conformità’ per la galleria La Franca al fine di adeguare l’opera alle specifiche di progetto, gli interventi integrativi che saranno definiti in dettaglio con una specifica progettazione restano a carico del contraente generale che sarà comunque garante fino all’approvazione del collaudo».

Verifiche in corso anche su altre opere Più in generale il neo presidente Armani a Report ha dichiarato: «Bisogna comunque aumentare i controlli autonomi di Anas, e rivedere la strategia contrattuale» che come spiega il Corriere.it, a cui è stata affidata l’anticipazione della trasmissione del 7 giugno, significa rimettere le mani al general contractor, che permette a chi vince l’appalto di nominare il direttore dei lavori. In questo senso Armani avrebbe avviato una serie di verifiche su tutte le opere Anas compiute con questo meccanismo.

 

Una replica a “Poco cemento nella galleria La Franca, Anas: «Va rinforzata, ai raggi X tutti i tunnel Quadrilatero»”

  1. gianfiorello ha detto:

    Perosino non dovrebbe andare a casa? O perlomeno ad allevare vacche?

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