martedì 19 marzo - Aggiornato alle 21:35

Foligno, fuga spericolata dei ladri per un portafogli: inseguimento da film, carabinieri speronati

Sorpresi a rubare da un camion in sosta, almeno due contatti tra la gazzella e l’Opel dei banditi. Indagini in corso, si stringe il cerchio

Carabinieri al lavoro (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Chiara  Fabrizi

È caccia ai ladri sorpresi dai carabinieri a rubare in via Ferrero a Foligno, dove è iniziato l’inseguimento durato circa venti minuti lungo alcune vie della città, ma anche su strade di campagna e sterrate. Durante l’intervento i militari sono stati speronati e sarebbero almeno due i contatti tra la Fiat Bravo del nucleo Radiomobile e quella dei malviventi, a bordo di una Opel Corsa scura. Alla fine, però, i ladri hanno fatto perdere le proprie tracce, con la pattuglia dei carabinieri che si è fermata per i danni riportati.

I malviventi, sarebbero almeno due, hanno commesso un furto ai danni del conducente di un camion fermo sul ciglio della strada, che si era allontanato un attimo lasciando incustodito e all’interno dell’abitacolo il borsello con qualche banconota, documenti ed effetti personali: l’uomo è stato informato successivamente, sul momento non si è accorto di nulla. Il colpo è avvenuto davanti agli uomini del capitano Angelo Zizzi, che transitavano in via Ferrero nell’ambito di un servizio di controllo del territorio. Lampeggianti accesi e sirene spiegate, è subito scattato l’inseguimento dei ladri, intorno cui si sta stringendo il cerchio, che si sono lanciati in una fuga spericolata. I ladri hanno, infatti, premuto a tavoletta sull’acceleratore, compiendo manovre molto rischiose sia lungo vie abitate e trafficate, come via Chiesa, che poi nella zona di Borroni e oltre, fino al confine con Montefalco. Due, come detto, i contatti tra la gazzella e l’Opel dei malviventi confermati dai carabinieri, speronati dai ladri in fuga con un bottino rappresentato dal portafogli del camionista. Gli impatti tra i veicoli non sono stati leggeri, tanto che dopo circa 20 minuti la Fiat Bravo del nucleo Radiomobile si è fermata per i danni riportati, mentre l’Opel Corsa ha continuato la sua fuga, facendo perdere le proprie tracce. Ma non si brancola nel buio. I carabinieri hanno infatti visto almeno il ladro di via Ferrero, che sarebbe un soggetto noto, così come l’auto aveva una targa: non è arrivato l’arresto in flagranza di reato, ma l’identificazione dei banditi protagonisti della fuga spericolata è già in corso.

 @chilodice

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