mercoledì 5 agosto - Aggiornato alle 03:18

Omicidio Meredith, la Corte in camera di consiglio. SEGUI LA DIRETTA

La sorella di Meredith

di Francesca Marruco

20.55 La sorella e il fratello di Meredith Kercher arrivano in aula

20.50 La lettura della sentenza è prevista tra pochi minuti, in aula sale la tensione.

20.00 La cancelliera del tribunale annuncia che la sentenza verrà letta tra le 21 e le 21.30

19.10 La cancelliera annuncia un ulteriore slittamento sull’orario della lettura della sentenza. Non alle 20, come era stato ipotizzato alle 18. Si parla delle 21, ma la Corte potrebbe anche andare oltre. I giudici sono in camera di consiglio dalle 10.15 di stamattina. In aula moltissimi giornalisti e anche molti curiosi.

18.50 Arriva la conferma dell’assenza di Raffaele Sollecito in aula al momento della lettura della sentenza. il giovane barese, stamattina in aula aveva detto che sarebbe venuto. Poi nel pomeriggio ha maturato un convincimento diverso e si è allontanato da Firenze insieme ai suoi famigliari. Non è chiaro dove aspetterà la sentenza e sulla destinazione del suo spostamento viene mantenuto il massimo riserbo.

18.40 Amanda si tiene aggiornata con gli avvocati in aula a Firenze. Le hanno comunicato lo slittamento della sentenza in serata e lei ha risposto con un messaggino chiedendo se questo ritardo sia una cosa buona. I legali le hanno risposto che sperano di si. Amanda sta aspettando il verdetto in casa insieme alla madre e alla sorella. Per l’agitazione però ha deciso di spegnere la tv e attendere la comunicazione dai suoi legali.

18.15 Stephanie Kercher ai microfoni di Sky Tg24: «Siamo pronti ad accettare qualsiasi decisione ma non vogliamo che paghino le persone sbagliate»

18.00 La cancelliera del tribunale annuncia che la sentenza non verrà letta prima delle 20 di stasera. Ma la lettura del verdetto potrebbe subire ulteriori ritardi. Ulteriori comunicazioni della Corte, in camera di consiglio dalle 10 di stamattina, sono fissate per le 19.

17.50 In aula sono attesi il fratello e la sorella di Meredith Kercher, atterrati qualche ora fa a Firenze. Secondo alcuni rumors invece Raffaele Sollecito avrebbe lasciato la stanza dell’albergo in cui alloggiava e potrebbe non presentarsi in aula alla lettura del verdetto.

17.30 La lettura della sentenza slitta in avanti. I giudici avviseranno intorno alle 18 per l’orario del verdetto. L’aula intanto si sta riempiendo di giornalisti, e tanti curiosi che vogliono sentire la decisione del giudice.

11.00 «Raffaele mi ha sempre dato l’impressione di un bravo ragazzo». Lo ha detto Patrick Lumumba, parte civile nel processo per l’omicidio di Meredith Kercher dopo essere stato accusato ingiustamente da Amanda Knox, parlando con i giornalisti a Firenze. Lumumba, in attesa della sentenza, prima di lasciare l’aula ha stretto la mano a Raffaele Sollecito.

10.30 Raffaele lascia l’aula e annuncia che sarà presente alla lettura della sentenza. In tarda mattinata arriveranno a Firenze anche la sorella e il fratello di Meredith Kercher, Stephanie e Lyle.

10.15 La Corte di ritira in camera di consiglio. Il presidente della Corte annuncia che la sentenza non arriverà prima delle 17

10.00 L’avvocato Luciano Ghirga: «chiedo l’ assoluzione di Amanda per difetto di prova della presenza sul luogo del delitto». «Sulla lama del coltello – ha aggiunto l’avvocato – non c’era sangue di Meredith e su quel coltello c’è dell’amido. Quella lama è stata usata per scopi culinari»

9,30 L’avvocato Carlo Dalla Vedova parla di «granitica consapevolezza dell’ innocenza di Amanda Knox». «Riguardo alla calunnia – aggiunge Dalla Vedova -, come è possibile cancellare le prove del passaggio del loro ( di Amanda e Raffaele, ndr) nella stanza e lasciare solo quelle di Rudy, quando poi – secondo quanto sostenuto dall’accusa – Amanda incolpa Lumumba per salvarlo?». Per Dalla Vedova, «Rudy era già in bagno quando Meredith rientra. E Rudy non tira lo sciacquone per non farsi sentire dalla proprietaria di casa per mettere a segno un furto. Lei si toglie i jeans – infatti non sono sporchi di sangue – e lui la aggredisce, la assale e cerca di bloccarla – c’è un’ ecchimosi nella parte posteriore che dimostra questa dinamica – a quel punto l’ha colpisce col coltello che aveva sempre in tasca e lei urla, e il ragazzo per farla smettere di urlare, le dà il colpo finale. Ci sono dei fatti granitici in questo processo e uno è che Rudy Guede era un ladro, la fotocopia di quanto fatto in via della Pergola lo ha fatto nell’asilo di Milano».

9,20 E’ iniziata l’ultima udienza per il processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Lo studente barese è in aula seduto accanto al padre e probabilmente farà dichiarazioni spontanee. Il primo a prendere la parola prima della camera di consiglio è l’avvocato Carlo Dalla Vedova che difende Amanda Knox insieme al collega Luciano Ghirga.

9.15 Raffaele all’ingresso del palazzo di giustizia di Firenze dice: «Qualcuno, forse, ce l’ha con me. Credevano che non venissi»

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