domenica 15 dicembre - Aggiornato alle 07:23

Fanno esplodere il bancomat, ma la cassaforte non si apre: banditi in fuga

Non è andato a segno il colpo compiuto allo sportello automatico Bnl nell’area delle Grandi officine

Il capitano dei carabinieri di Foligno, Angelo Zizzi (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

Fanno esplodere il bancomat, ma la cassaforte non si apre. Non va a segno il colpo compiuto nella notte tra lunedì e martedì a Foligno ai danni dello sportello automatico della Bnl nell’area delle Grandi officine. I banditi sono entrati in azione in via Campagnola tra le 3.30 e 4 quando, con modalità in corso d’accertamento da parte degli artificieri dell’Arma, hanno innescato l’esplosione dopo essersi introdotti all’interno del locale in cui è alloggiato il bancomat. Ingenti i danni provocati dalla detonazione, ma la cassaforte interna ha retto l’urto e i ladri sono stati costretti alla fuga, neanche troppo precipitosa. Il colpo è stato scoperto all’alba di martedì mattina quando gli operai delle Grandi officine entravano per il turno. Sul posto sono intervenuti gli uomini del capitano Angelo Zizzi che hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza al vaglio in queste ore. Non è chiaro quanti banditi abbiano agito in via Campagnola, ma l’ipotesi è che siano stati almeno due, mentre resta da capire se sono arrivati e scappati a bordo di un’auto.

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