Currently set to Index
Currently set to Follow
sabato 6 marzo - Aggiornato alle 03:32

Fa sventolare la bandiera della Repubblica di Salò: denunciato. Digos gli ritira due pistole e due fucili

E’ successo a Taverne di Corciano alla vigilia del Giorno della Memoria, indagine lampo e identificato un 47enne

La bandiera esposta a Corciano

di C.F.

Fa sventolare su un palo della luce pubblica una bandiera della Repubblica di Salò. E’ successo a Taverne di Corciano dove è intervenuta la Digos a seguito di alcune segnalazioni arrivate in questura da passanti che allibiti, peraltro alla vigilia della Giornata della Memoria, si sono trovati davanti il vessillo risultato anche per i poliziotti ampiamente visibile lungo la via, anche naturalmente in orario notturno.

Sventola bandiera di Salò Le indagini lampo si sono subito concentrate su un 47enne residente in zona e a suo carico sono scattati una serie di controlli. Gli investigatori hanno quindi accertato che nell’ufficio l’uomo aveva statuette e immagini legati al periodo nazifascista, oltre a una mazza da baseball appesa al muro. L’uomo disponeva regolarmente anche di due fucili e due pistole regolarmente detenute che la procura di Perugia ha ritenuto di dovergli ritirare in forma cautelativa. A suo carico è scattata la denuncia per il manco rispetto della legge Mancino.

La segnalazione Il caso era stato segnalato a Umbria24 da un lettore che si è detto «sinceramente amareggiato per quello che accade, per lo sfilacciamento costante e continuo della nostra società, l’Umbria in particolare, dove solo pochi giorni fa venivano perquisiti due giovani nell’ambito di un’indagine sul terrorismo di matrice neonazista da cui è emersa la delirante rievocazione delle SS e nel mito di Traini. Tutto questo fa ancora più male pensando che domani (oggi, ndr) è il giorno della memoria. E in Umbria, evidentemente, si celebra esponendo bandiere fasciste. Spero vivamente che i responsabili vengano individuati rapidamente e la bandiera almeno sequestrata. Sarebbe un bel segnale se potesse accadere entro domani, la giornata della memoria, almeno per dimostrare che in questo territorio sopravvive ancora, nelle donne e uomini che lo abitano e nelle istituzioni che lo amministrano, un principio di vitalità democratica».

@chilodice

I commenti sono chiusi.