lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 03:04

Evasione fiscale, in Umbria il ‘metodo Cortina’: gdf «pizzica» un evasore con Porsche e Ferrari

Il «metodo Cortina» dà i suoi frutti anche in Umbria. Dal possesso di una Porsche e di una Ferrari la guardia di finanza di Terni ha individuato un'azienda che in tre anni ha evaso 400 mila euro di Iva

Controlli sulle auto di lusso

di Iv. Por.

Non c’è Befera, lo «sceriffo» anti-evasori dell’Agenzia delle entrate, ma il «metodo Cortina» dà i suoi frutti anche in Umbria. Dal possesso di una Porsche e di una Ferrari la guardia di finanza di Terni ha individuato un’azienda che in tre anni ha evaso 400 mila euro di Iva.

Porsche e Ferrari In verità, questo tipo di controlli sui possessori di beni di lusso la gdf li compie da tempo e, sia nel Ternano che nel Perugino, hanno dato frutti a più riprese. La società in questione aveva la disponibilità da circa 10 anni di una Porsche (prezzo dichiarato di acquisto nel 2002 circa 90mila euro) cui qualche anno fa aveva aggiunto una Ferrari (acquistata da una società di leasing). L’azienda della provincia di Terni se le era proprie intestate, una sorta di biglietto da visita per la propria attività manifatturiera, in un settore però che nulla ha a che vedere con le auto di lusso.

Evasione per tre anni Quando però nei giorni scorsi le fiamme gialle di Terni hanno fatto visita alla azienda, selezionata grazie anche a attività di indagine che prendono in esame degli indici di capacità contributiva quali il possesso di natanti, autovetture, viaggi extra lusso e simili, si sono subito accorti che tra il 2007 (anno di acquisto della Ferrari) e il 2010, la società aveva omesso di versare quasi 400 mila euro di imposta sul valore aggiunto.

Le conseguenze A completamento del quadro relativo alla disponibilità delle autovetture, la guardia di finanza ha anche accertato che la Porsche veniva tranquillamente utilizzata dalla famiglia dell’imprenditore, senza alcuna connessione con l’attività lavorativa. Sono ovviamente scattate le verbalizzazioni del caso nonché la segnalazione alla Agenzia delle Entrate per l’avvio delle procedure di sequestro dei beni aziendali, salvo che la società non provveda a versare quanto dovuto comprensivo di interessi e sanzioni.

 

3 risposte a “Evasione fiscale, in Umbria il ‘metodo Cortina’: gdf «pizzica» un evasore con Porsche e Ferrari”

  1. marcella ha detto:

    perchè non parlate del più valoroso umbro di questo periodo, cioè del calciatore Farina del Gubbio, che ha dimostrato di essere persona di altissimo profilo? A lui tutta la mia stima, con la speranza che siano molti di più ad avere la sua integrità morale. Grazie, per darci la speranza di una società migliore.

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