lunedì 26 agosto - Aggiornato alle 06:46

Espiantati gli organi del giovane rumeno deceduto dopo incidente sul lavoro

Un'ambulanza (foto archivio U24)

E’ durata diverse ore la seduta chirurgica per l’espianto degli organi dell’operaio di origine rumena, rimasto vittima ieri mattina di un gravissimo infortunio sul lavoro avvenuto alle porte di Gualdo Tadino, e trasferito allo ospedale di Perugia.

La nota Attraverso l’ ufficio stampa dell’azienda ospedaliera, il direttore della struttura complessa di chirurgia generale Paolo Baccari informa che è stato effettuato da un equipe multidisciplinare un espianto multiorgano. Si apprende che subito dopo l’accertamento di morte del giovane operaio, erano state allertate le competenti strutture sanitarie nazionali, che tengono aggiornata la lista delle priorità di pazienti in attesa di trapianto. Così che nella tarda mattinata di oggi è arrivata dall’ospedale Cardarelli di Napoli un’autovettura medicalizzata per il prelievo del cuore.

Orlandi Mentre altri organi stanno raggiungendo altre destinazioni, il dg dell’azienda ospedaliera Walter Orlandi, che ha seguito costantemente l’evolversi della situazione, ha voluto sottolineare «come meritoria l’implementazione della cultura della donazione degli organi da parte della popolazione giovanile, donazione che rimane una priorità per la risoluzione di gravi patologie e contribuisce a dare speranze di vita a tanti pazienti di ogni regione del nostro paese». Attraverso Luisella Pieri , della direzione medica del presidio ospedaliera del S.Maria della Misericordia, Orlandi ha manifestato il desiderio di incontrare i familiari del giovane operaio che hanno dato la loro adesione al trapianto degli organi, confermando pienamente la volontà del loro congiunto, iscritto all’ Aido.

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