martedì 17 settembre - Aggiornato alle 21:59

«E adesso l’ospedale di Perugia deve risarcirmi: voglio un milione di euro»

Archiviato il procedimento penale a carico della pediatra Susanna Esposito. Nei prossimi mesi c’è la causa di lavoro

La pediatra Susanna Esposito

di Enzo Beretta

Il gip di Perugia, Piercarlo Frabotta, ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura del capoluogo umbro nei confronti della professoressa Susanna Esposito, l’ex primario di Pediatria dell’ospedale Santa Maria della Misericordia denunciata nei mesi scorsi dai vertici del nosocomio per presunte assenze ingiustificate dal luogo di lavoro. Una volta ricevuta la segnalazione dall’ospedale i magistrati avevano aperto un fascicolo di indagine contro il medico, accuse sulle quali è arrivata la richiesta di archiviazione accolta nelle ultime ore da Frabotta.

Il provvedimento Secondo il pm Mario Formisano, lo stesso che ha coordinato la maxi-inchiesta Concorsopoli, la Esposito era stata sospesa e denunciata «con finalità meramente ritorsive» e «la notizia di reato è infondata». Esposito, destinataria di un provvedimento disciplinare, era stata sospesa per quattro mesi dal lavoro. Da pochi giorni ha preso servizio all’ospedale di Parma. La professoressa ha annunciato l’intenzione di voler chiedere un milione di euro di danni all’Azienda ospedaliera nella causa di lavoro.

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