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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 13:58

Furto sacrilego al Duomo di Spoleto: rubata la reliquia di Papa Giovanni Paolo II

Sparita l’ampolla con il sangue del Pontefice donata nel 2016. Indagano i carabinieri, acquisite registrazioni delle telecamere

I carabinieri al Duomo

di Chiara Fabrizi

Rubata la reliquia di Papa Giovanni Paolo II. Mercoledì sera dal Duomo di Spoleto è sparita l’ampolla contenente le gocce di sangue del Pontefice, che era custodita nella Cappella del Crocifisso, dove è presente un sistema di allarme solo nella parte in cui è esposta la croce di Alberto Sotio. Qui, comunque, i fedeli non posso accedere per la presenza di un cancello di circa un metro, che è stato verosimilmente scavalcato dal ladro, perché sporgendosi, anche una persona di statura elevata, non avrebbe potuto rubare la reliquia.

L’APPELLO DEL VESCOVO

Rubata la reliquia di Papa La Cappella del Crocifisso è anche coperta da un sistema di videosorveglianza, ma la telecamera non inquadra interamente gli ambienti, tuttavia dovrebbe aver ripreso almeno in parte il ladro mentre oltrepassa il cancello per rubare la reliquia, che è segnalata sia dalla presenza di un dipinto di Papa Wojtyla che da un pannello informativo.  Complessivamente, invece, sono dieci gli occhi elettronici che vigilano sulla cattedrale, con le registrazioni che sono state acquisite dai carabinieri di Spoleto, comandanti da Giulia Maggi, che ora le stanno visionando e al momento non escludono nessuna ipotesi sul furto sacrilego, compresa quella di un utilizzo della reliquia per rituali oscuri.

Indagini e telecamere I militari dell’Arma per le indagini sulla reliquia, che ha un’altezza di circa 30 centimetri ma è di peso leggero, hanno attivato anche i colleghi del Nucleo tutela dei beni culturali. Dal Duomo, comunque, non sono spariti altri oggetti di valore, come gli antichi candelieri che erano disposti sugli altari, così come è rimasta al proprio posto la reliquia di Sant’Antonio incastonata nel marmo.

Boccardo sconcertato A scoprire il furto è stata la sacrestana della cattedrale che ha immediatamente informato l’arcivescovo Renato Boccardo. In cattedrale sono intervenuti i carabinieri di Spoleto per tutti i rilievi del caso e in base a quanto emerge nella giornata di mercoledì, quando si ritiene sia avvenuto il furto sacrilego, è stata contraddistinta da elevate presenze turistiche. La reliquia era stata donata alla Chiesa di Spoleto-Norcia il 28 settembre 2016 dall’allora arcivescovo di Cracovia, il cardinale Stanislaw Dziwisz. Appena appresa la notizia Boccardo ha espresso sconcerto e rincrescimento per il furto sacrilego, invitando gli autori a restituire quanto prima la reliquia trafugata, formalizzando denuncia nella tarda serata di mercoledì.

@chilodice

 

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