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mercoledì 24 febbraio - Aggiornato alle 18:43

Covid-19, primo caso di variante brasiliana a Roma con link in Umbria: chiusa scuola

Dopo i sospetti la conferma dell’istituto Spallanzani: al via oltre 1.500 tamponi

Un infermiere all'ospedale di Pantalla (©Fabrizio Troccoli)

Primo caso di variante brasiliana in una scuola di Roma e l’indagine epidemiologica della Asl 1 della capitale individua un link con l’Umbria, come reso noto dall’assessore regionale del Lazio, Alessio D’Amato, osservando che «le varianti si affacciano nella nostra regione». Un collegamento con l’Umbria lo aveva anche il 67enne morto a Chieti, in Abruzzo, risultato positivo alla variante brasiliana dopo aver passato un periodo in una struttura riabilitativa dell’Umbria.

Variante brasiliana a Roma e link con Umbria A Roma, comunque, è stata subito disposta la chiusura della scuola media dell’istituto Sinopoli-Ferrini di Roma, nel quartiere Africano della capitale, dove la sospensione delle lezioni in presenza scatta dal 24 febbraio in attesa che venga eseguita la raffica di tamponi molecolari da effettuare tra prof, personale scolastico e alunni, circa 1.500 persone. In base a quanto riferito dalla Asl di Roma sarebbe il primo caso di variante brasiliana della capitale e anche del Lazio. Che il caso non sia solo un sospetto, ma una certezza, lo ha assicurato con una nota del direttore generale dell’azienda sanitaria, Angelo Tenese, spiegando che a «confermarlo è stato l’istituto Lazzaro Spallanzani» aggiungendo poi che sono state poste «in essere tutte le misure previste dal protocollo Covid, comprese le indicazioni in caso di sospetto o accertata variante».

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