martedì 4 agosto - Aggiornato alle 23:07

Corruzione: arrestata l’imprenditrice di Perugia che sognava la politica

Inchiesta del Nas di Parma. Congressi scientifici organizzati per promuovere farmaci. Nel 2014 Paola Gagliardini di Scelta civica ottenne appena 25 voti

Nas (foto archivio U24)

di En.Ber.

Arrestata dai carabinieri del Nas di Parma l’imprenditrice perugina Paola Gagliardini. La donna è detenuta agli arresti domiciliari. Nel 2014 era stata candidata alle elezioni comunali come consigliere nella lista di Scelta civica ottenendo 25 preferenze. L’operazione ‘Conquibus’ ha portato anche all’arresto del professor Franco Aversa, direttore della struttura complessa di Ematologia dell’azienda ospedaliera universitaria di Parma. Nell’ambito dell’indagine sono state emesse 11 misure cautelari a carico di dirigenti medici, universitari e rappresentanti del settore farmaceutico, 36 sono le persone indagate e 7 le aziende coinvolte nelle attività illecite. A vario titolo i reati contestati riguardano corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, comparaggio farmaceutico, abuso d’ufficio, falso ideologico e truffa aggravata.

I congressi Al centro del sistema – hanno ricostruito gli investigatori – c’era il professore universitario di fama internazionale e la Gagliardini, referente di un ditta organizzatrice di eventi scientifici e formativi. Entrambi, con la complicità di altri professori e amministrativi universitari, medici, rappresentanti di aziende farmaceutiche, favorivano l’organizzazione di congressi scientifici durante i quali pubblicizzare i prodotti delle ditte che avevano sponsorizzato l’evento. Paola Gagliardini è l’amministratrice delegata della Csc srl, Centro servizi congressuali di Perugia.

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