mercoledì 30 settembre - Aggiornato alle 08:06

Virus, Comitato Chianelli dona 20 mila euro e l’Aull 10 mila. Da Cna 8 ventilatori

Continua la gara di solidarietà a favore del sistema sanitario regionale impegnato contro la pandemia di nuovo coronavirus

Continuano le donazioni a favore del sistema sanitario regionale, impegnato nella lotta contro la pandemia di nuovo coronavirus. A Perugia il Comitato per la vita Daniele Chianelli ha staccato un assegno da 20 mila euro per l’acquisto di due ventilatori polmonari che verranno utilizzati nei reparti di Terapia intensiva. «L’idea – spiega Franco Chianelli – è nata insieme all’amico Marcello Nardeschi, uno dei primi sostenitori del comitato, che mi ha contattato dicendomi di voler dare un contributo di 500 euro per questa emergenza. Ho accolto subito la sua generosa proposta e mi sono messo in moto per integrare questo contributo e destinarlo il prima possibile all’ospedale».

La donazione «Viviamo – ha aggiunto il presidente del Comitato – una gravissima emergenza, è importante che ciascuno di noi faccia la sua parte. Ci auguriamo che la campagna di raccolta fondi che abbiamo attivato con la vendita online delle uova ecosolidali, possa dare il suo prezioso contributo all’iniziativa. Aiutare le persone malate è sempre stata la nostra missione, è importante non dimenticare chi anche in questi difficili giorni lotta contro leucemie e tumori, ma allo stesso tempo non possiamo restare indifferenti a questa terribile ed improvvisa pandemia, provocata dal nuovo coronavirus. Possiamo farcela, rispettando le regole, attenendoci alle normative e specialmente pensando anche agli altri. Mi ricordo una frase che mi disse la piccola Eleonora, ricoverata in Oncoematologia pediatrica 30 anni fa: con l’amore vinceremo tutti i mali della terra. Ecco noi seguiamo l’insegnamento di quella bimba tanto saggia. Sosteniamo la sanità: la medicina ha dei limiti, l’amore non ne ha».

Cna Otto ventilatori polmonari al servizio del sistema sanitario regionale invece sono stati donati dalla Cna dell’Umbria. A rendere noto il gesto di solidarietà è il presidente Renato Cesca che dice di «sapere bene che, oltre a quella sanitaria, c’è un’emergenza economica, ma la salute pubblica viene prima di tutto». In particolare l’associazione datoriale sta procedendo all’acquisto degli otto ventilatori polmonari che saranno consegnati alla Protezione civile tra la prossima settimana e quella successiva, ma «avvieremo – prosegue Cesca – altre azioni per coinvolgere le imprese associate alla Cna per fornire un ulteriore sostegno alla sanità umbra, anche attraverso l’acquisto di dispositivi di protezione», nella convinzione che «le imprese sono innanzitutto una istituzione sociale prima che economica, perché svolgono un ruolo determinante nella creazione di ricchezza e di posti di lavoro». Cesca rileva poi che «anche se tardivamente abbiamo accolto molto positivamente il modo in cui il governo sta affrontando l’emergenza coronavirus: il primo decreto va nella giusta direzione anche se purtroppo non sarà sufficiente ad affrontare i problemi che abbiamo di fronte».

Aull Una importante donazione arriva anche dall’Aull, Associazione umbra studio e terapia delle leucemie e linfomi che ha messo a disposizione 10 mila euro equamente ripartiti tra le due Usl. Il consiglio direttivo di Aull ha specificato che la donazione dovrà essere finalizzata all’acquisto di attrezzature e dispositivi di protezione individuale o collettiva e, con questa donazione, si dice «sicuro di interpretare quella che sarebbe stata la volontà della sua socia fondatrice recentemente scomparsa, la dottoressa Maria Pia Briziarelli».

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