lunedì 21 ottobre - Aggiornato alle 06:54

Concorsopoli, altri indagati: «Pilotato il test per chirurgia maxillo facciale». Nuove perquisizioni in ospedale

Accuse di abuso d’ufficio, falso e rivelazione di notizie coperte da segreto

Duca e Valorosi ripresi durante le indagini negli uffici dell'ospedale

di En.Ber.

All’elenco dei concorsi ritenuti truccati all’ospedale di Perugia la Procura ne aggiunge un altro: è quello relativo a due posti di dirigente medico di chirurgia maxillo facciale. Secondo i magistrati che hanno iscritto nel registro degli indagati oltre al dg dell’ospedale perugino Emilio Duca e all’ex direttore amministrativo Maurizio Valorosi i nomi del primario di maxillo Antonio Tullio e del direttore di chirurgia vascolare Massimo Lenti anche quel test del 2018 è stato pilotato.

Le accuse Gli indagati vengono accusati a vario titolo di abuso d’ufficio, falso materiale e ideologico e rivelazione di notizie coperte da segreto. Anche in quella circostanza i candidati – nell’ottica accusatoria – sono entrati in possesso di informazioni relative al concorso prima della prova. Mercoledì sono state svolte perquisizioni dai militari della guardia di finanza, anche in ospedale, e portati via dispositivi informatici come computer, cellulari e chiavette usb ora al vaglio degli organi inquirenti. Nella richiesta di applicazione di misura cautelare inviata al gip il 12 marzo i pm parlavano di quel concorso a proposito di «elementi indiziari da approfondire».

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