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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 17:21

Compravendita del castello di San Girolamo a Narni, indagato monsignor Paglia . L’accusa: «Lo hanno comprato coi soldi della diocesi»

Monsignor Vincenzo Paglia (foto archivio)

di Massimo Colonna e Chiara Fabrizi

C’è anche monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia ed ex vescovo di Terni-Narni-Amelia tra gli indagati per l’affare della compravendita del castello di San Girolamo avvenuta quattro anni fa e finita al centro di un’inchiesta della procura di Terni, che nel luglio 2013 ha portato all’arresto di tre persone.

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Indagato monsignor Paglia Il sostituto procuratore Elisabetta Massini, che ha coordinato le indagini compiute dalla Questura di Terni e dal nucleo di polizia valutaria, ha chiuso le indagini e inviato avvisi di garanzia a monsignor Paglia, al vicario episcopale della diocesi Francesco De Santis, oltre al presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, Giampaolo Cianchetta. Le accuse vanno dall’associazione a delinquere per truffa ai danni del Comune di Narni, riciclaggio, falso ideologico, turbata libertà degli incanti, esercizio abusivo del credito e appropriazione indebita.

La compravendita del castello In particolare, l’ex vescovo di Terni Vincenzo Paglia e gli altri nove indagati, sono accusati di associazione a delinquere, perché per l’accusa avrebbero manovrato la compravendita del castello di San Girolamo, acquistato formalmente da parte della Imi imobiliare srl, in realtà, per il pm Elisabetta Massini, comrpato con i soldi della Diocesi di Terni- Narni – Amelia, che aveva un buco di 25 mlioni di euro. Oltre a Paglia, oggi presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, dopo oltre due anni di indagini il sostituto procuratore Elisabetta Massini ha iscritto nel registro degli indagati Francesco De Santis, vicario episcopale della diocesi e Giampaolo Cianchetta presidente dell’istituto diocesano di sostentamento per il clero. Nomi eccellenti che si aggiungono a quelli di Paolo Zappelli, amministratore unico della Imi immobiliare ed economo della diocesi, Luca Galletti, direttore dell’ufficio tecnico della diocesi, Antonio Zitti, dirigente all’urbanistica del Comune di Narni, Stefano Bigaroni, ex sindaco di Narni, Alessia Almadori dirigente finanziaria del Comune di Narni, Alessandra Trionfetti architetto del Comune di Narni, e al notaio Gian Luca Pasqualini.

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