domenica 22 settembre - Aggiornato alle 11:56

Compito su Berlusconi e Ruby, bufera su un’insegnante di Spoleto

Dovevano disegnare un carro di Carnevale sulle ultime vicende politiche che hanno visto coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E' successo alla scuola media «Dante Alighieri» di Spoleto. A chiedere di portare a termine il compito un'insegnante di educazione artistica, scatenando l'immediata reazione indignata di diversi genitori. Ed il caso è diventato politico

Dovevano disegnare un carro di Carnevale sulle ultime vicende politiche che hanno visto coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E’ successo alla scuola media «Dante Alighieri» di Spoleto. A chiedere di portare a termine il compito un’insegnante di educazione artistica, scatenando l’immediata reazione indignata di diversi genitori. Ed il caso è diventato politico.

Reazione del Pdl Secondo quanto riportano i quotidiani locali, il primo a sollevare la questione è stato il capogruppo del Pdl in consiglio comunale Carlo Petrini. Da quanto riferisce, ai bambini l’insegnate avrebbe aggiunto accanto al nome Berlusconi, l’aggettivo «porcellone» per inquadrare il tema del compito. Petrini ha già annunciato un’interrogazione in consiglio comunale sulla vicenda.

Procedimento disciplinare Martedì poi è intervenuta la dirigente dell’istituto Morena Castellani che ha definito «inopportuna e inadeguata» per gli studenti l’iniziativa dell’insegnante. Nei confronti della docente è stato subito avviato un procedimento disciplinare che è ancora in corso. La dirigente sta infatti raccogliendo i vari elementi della vicenda. E una relazione è già stata chiesta alla stessa Castellani dall’Ufficio scolastico regionale.

Docente di esperienza L’insegnante di materie artistiche è tuttora in servizio presso la scuola spoletina. Chi la conosce ne parla come di una docente che ha «la sua esperienza». L’obiettivo iniziale del compito doveva essere quello di sviluppare l’allegoria carnevalesca in relazione all’attualità. In questo ambito la docente è stato quindi deciso di legarlo in qualche modo alle vicende che stanno coinvolgendo il presidente del Consiglio. Il compito ha però subito suscitato le proteste di alcuni genitori che hanno coinvolto anche le istituzioni. Oggi l’assessore comunale all”istruzione Battistina Vargiu ha ribadito che «spetta alle autorità scolastiche delineare il contorno della vicenda» ribadendo comunque «massima fiducia» nei confronti degli stessi organismi del mondo della scuola.

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