venerdì 22 febbraio - Aggiornato alle 13:21

Colpo da 2mila euro alla stazione: le indagini danno un nome all’autore. Arrestato

Aveva approfittato del fatto che l’addetta alla biglietteria di Perugia si era recata un istante al bagno

Il carcere di Capanne (foto F.Troccoli)

Nella serata del 7 febbraio i poliziotti di Perugia hanno arrestato un 38enne kosovaro, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere per furto pluriaggravato. L’uomo, già gravato da numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio, nel mese di gennaio si era impossessato di ben 2.000 euro, costituenti gran parte dell’incasso della biglietteria ubicata all’interno della Stazione di Fontivegge.

La ricostruzione Quella sera il 38enne aveva approfittato di una brevissima assenza dell’addetta alla biglietteria, allontanatasi per il tempo strettamente necessario ad espletare un bisogno fisiologico, ed aveva forzato l’apertura del bancone, prelevando l’ingente somma. Il colpo avrebbe potuto persino risultare più fruttuoso se la donna, allarmata dai rumori anomali causati dal ladro, non fosse ritornata in gran fretta alla biglietteria, costringendolo a lasciare una parte delle banconote e a fuggire attraverso piazza Vittorio Veneto. Avuta contezza dell’episodio, gli agenti della squadra Mobile, ‘sezione Criminalità extracomunitaria e diffusa’, hanno intrapreso un’indagine finalizzata ad attribuire un volto ed un nome all’autore del furto. Hanno potuto contare sulla preziosa testimonianza dell’addetta alla biglietteria, in grado di fornire una prima descrizione del reo, sul contributo delle telecamere di videosorveglianza, ma soprattutto sulla loro consolidata conoscenza delle persone che sono solite gravitare nell’area circostante la Stazione di Fontivegge, in particolare di quelle che vivono di espedienti e di attività delittuose. Ed in effetti questo bagaglio di conoscenze si è rivelato decisivo, se è vero che, nel giro di pochi giorni, gli uomini della Squadra Mobile sono stati in grado di attribuire con certezza il furto al 38enne kosovaro. A quel punto, si è trattato solo di attendere che la giustizia facesse il suo corso, e in particolare che il Gip di Perugia, su richiesta del pm che aveva coordinato le indagini, emettesse un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per furto pluriaggravato. Infine, nella serata del 7 febbraio, gli investigatori hanno catturato l’uomo, che è stato rintracciato ed arrestato all’altezza di via Mentana. Per il 38enne, si sono dunque spalancate le porte del carcere di Capanne.

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