mercoledì 20 febbraio - Aggiornato alle 23:24

Città di Castello, non ce l’ha fatta il giornalista investito: martedì è morto Enzo Rossi

Enzo Rossi

di Barbara Maccari

Non ce l’ha fatta Enzo Rossi, il 70enne giornalista tifernate investito il 22 aprile in viale Vittorio Veneto a Città di Castello. L’uomo è deceduto martedì all’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia, dove si trovava ricoverato nell’unità di terapia intensiva e rianimazione. Grande il cordoglio della vallata, dei colleghi de «L’Altrapagina» e di tanti altri da tutte le parti d’Italia.

L’incidente Troppo grave il trauma riportato nell’impatto e l’emorragia intracranica che ne è conseguita. Ancora al vaglio della polizia municipale di Città di Castello la dinamica esatta dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni l’impatto è avvenuto intorno alle 15,30 all’altezza dell’incrocio con via Martiri della Libertà dove un’automobile, che stava procedendo in direzione della 3 bis, lo ha travolto. Soccorso immediatamente dai medici del 118 e poi trasferito d’urgenza all’ospedale di Perugia, le sue condizioni erano parse da subito gravissime.

L’Altrapagina Rossi ha passato ben 31 anni alla direzione de «L’Altrapagina», di cui era la mente e l’anima assieme al fratello, don Achille Rossi, parroco della frazione tifernate di Riosecco. Un mensile fondato nel gennaio del 1984, quando i due fratelli decisero che a Città di Castello doveva esserci un luogo dove confrontare idee, discutere e criticare. Voce libera del giornalismo altotiberino, «L’Altrapagina» ha raccolto intorno a sé personaggi di idee e di interessi molto vari, accomunati dal desiderio di indagare a fondo la realtà locale e di stimolare attenzione verso i valori della partecipazione democratica, della solidarietà internazionale, del dialogo fra culture e religioni diverse.

Collaborazioni «L’Altrapagina» è entrata di fatto nella storia del giornalismo tifernate. Nel corso degli anni hanno scritto nel mensile filosofi del calibro di Raimon Panikkar, Ivan Illich, teologi come Vito Mancuso, economisti quali Riccardo Petrella, Bruno Amoroso, Guido Viale, saggisti come Goffredo Fofi, tanti giornalisti e molti altri personaggi.

Comunità in lutto Molti i messaggi di cordoglio di tutta la comunità tifernate arrivati alla famiglia in questo difficile momento. Mercoledì sarà effettuata l’autopsia sul corpo di Enzo Rossi, successivamente la salma sarà riconsegnata alla famiglia per i funerali.

Una replica a “Città di Castello, non ce l’ha fatta il giornalista investito: martedì è morto Enzo Rossi”

  1. Anna Rita ha detto:

    32 anni fa moriva un personaggio meno noto ma mmolto importante almeno per me. Aveva 23 anni era mio fratello si chiamava Enzo Rossi Entrambi sono morti il 5 maggio come Napoleone!!

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