martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 08:17

Città di Castello, arriva dal web la guida alla raccolta differenziata

Si tratta di un «consulente virtuale» di cui possono giovarsi gli utenti del servizio «porta a porta» e che sarà ufficialmente presentato nella riunione del 29 febbraio a Lerchi

di Barbara Maccari

Arriva dal web la guida alla raccolta differenziata per i cittadini di Città di Castello, come ha spiegato l’assessore alle politiche ambientali, Luca Secondi: «Siamo i primi in Umbria a mettere a disposizione uno strumento innovativo e facilmente utilizzabile in grado di rappresentare un validissimo supporto per effettuare correttamente la raccolta differenziata».

Consulente virtuale Si tratta di un «consulente virtuale» di cui possono giovarsi gli utenti del servizio «porta a porta» e che sarà ufficialmente presentato nella riunione del 29 febbraio a Lerchi. Si tratta di un sito web facilmente consultabile all’indirizzo www.dizionariodeirifiuti.it che offre una raccolta completa dei principali rifiuti e delle idonee modalità di conferimento in base al sistema di raccolta differenziata attualmente adottato nel nostro territorio. L’opportunità di usufruire di questo inedito supporto funzionale nasce dall’adesione a un progetto redatto da un giovane programmatore materano, Francesco Cucari, 18 anni studente di liceo scientifico, che già serve comuni come Napoli e Genova. Basterà un clic sulla homepage del proprio computer o del proprio smartphone per togliersi qualunque dubbio sulla corretta modalità di smaltimento di materiali e oggetti di uso comune.

Facilità di utilizzo Altrettanto facili e rapide le procedure per interrogare il motore di ricerca. All’utente sarà sufficiente indicare la città dove risiede, in questo caso Città di Castello, cliccando il pulsante «geolocalizzati». Il sistema provvederà ad organizzare le informazioni in base alle modalità, comunicate da Sogepu, di raccolta differenziata praticate nel territorio tifernate. Tornando sull’homepage si dovrà solo digitare sulla finestra il tipo di rifiuto che interessa, nella banca dati ne sono contenuti 350, e premendo il pulsante «getta» si otterrà pure l’indicazione di posizionamento del contenitore dove smaltire il materiale stesso. Allo stesso indirizzo sarà possibile scaricare l’applicazione per telefono mobile che può essere istallata al momento su 434 modelli con il sistema operativo Android e presto sarà disponibile anche su iPhone.

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