giovedì 22 agosto - Aggiornato alle 22:07

Centro Boeri di Norcia sequestrato: ipotesi smontaggio e trasloco nella cittadella scolastica

Al vaglio fattibilità del trasferimento, verifiche anche in Provincia: operazione da mezzo milione di euro

Centro polivalente Boeri di Norcia sequestrato (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Smontaggio del Centro polivalente Boeri sotto sequestro e trasferimento dell’opera nell’area in cui sorgerà il nuovo polo scolastico di Norcia. Questa l’ipotesi che filtra a margine del primo summit tra gli enti, dal Comune al Parco nazionale dei Sibillini, chiamati a convergere entro metà marzo su una proposta di ripristino dello stato dei luoghi da presentare al gup Federica Fortunati, che ha concesso 60 giorni per consegnare una relazione.

Stime sul costo del poderoso trasloco ancora non sono state segnate nero su bianco, ma secondo le prime previsioni il conto potrebbe girare appena sopra al mezzo milione di euro, mentre chi se ne farà carico resta da capire. Esclusa la possibilità di modificare la destinazione dell’area della Marcite, sottoposta a molteplici vincoli e tutelata anche come sito di interesse comunitario, prende forma e sostanza l’unica altra strada percorribile, ossia la delocalizzazione del Centro polivalente finanziato coi fondi di solidarietà raccolti dal Corriere della Sera e TgLa7, progettato dall’archistar Stefano Boeri e autorizzato dal sindaco Nicola Alemanno: per i due, come noto, è già arrivata la richiesta di rinvio a giudizio del pm Patrizia Mattei che contesta l’abuso edilizio, il deturpamento delle bellezze naturali e violazione delle norme a tutela di ambiente e paesaggio, mentre a Alemanno deve rispondere anche dell’accusa di falso.

In questo quadro, al tavolo di mercoledì mattina, presenti lo stesso sindaco, il capo della Prociv regionale Alfiero Moretti, la soprintendente Marica Mercalli e il direttore dell’Ente Parco Carlo Bifulco, ma anche gli avvocati di Alemanno, Luisa Di Curzio e Massimo Marcucci. Qui è stava avanzata l’ipotesi di smontare e trasferire la struttura lamellare nell’area individuata sei mesi fa per la futura cittadella scolastica di Norcia da 14 milioni di euro, ossia l’area di proprietà del Comune che si allarga dai campi da tennis, a via della Circonvallazione, viale Europa e via dell’Ospedale, dove saranno ricostruite le scuole superiori “Battaglia”, la scuola materna, elementare e media del Comune, le due palestre e la sede operativa della Viabilità. Sul punto non sono emerse criticità urbanistiche, con il terreno che è già destinato a servizi, anche se ora Comune e Provincia dovranno verificare la fattibilità di inserire nell’area anche i volumi del Centro Boeri. Si attende il responso.

@chilodice

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