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lunedì 30 novembre - Aggiornato alle 21:48

Carabinieri di Amelia, in meno di un mese oltre mezzo chilo di droga sequestrata: ecco da dove arriva

Dalla morte di Maria Chiara, messe a segno dall’Arma ben otto attività investigative: l’ultima venerdì sera

Oltre mezzo chilo di droga sequestrata, 5 denunce per spaccio e 4 segnalazioni di assuntori oltre a due patenti ritirate. I carabinieri di Amelia, quando il mese non è ancora terminato, tracciano un bilancio dell’attività svolta a ottobre. Quella di venerdì infatti, è solo l’ennesima operazione di servizio conclusa dai militari di quella compagnia dell’Arma che opera su un territorio composto da dodici comuni sui quali insistono e presiedono il territorio dieci comandi stazione e un comando Compagnia.

Ottobre di sequestri Nel mese in corso, lo stesso che ha sconvolto l’Amerino e il Ternano per la tragica morte di Maria Chiara Previtali, i carabinieri di Amelia, a conclusione di otto distinte attività investigative, spesso condotte insieme a reparti speciali dell’Arma dei carabinieri quali le Unità cinofile di Roma ed i carabinieri forestali di Terni, hanno deferito alla competente autorità giudiziaria, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, 5 persone segnalandone contemporaneamente alla competente autorità amministrativa 4, con il conseguente ritiro di 2 patenti di guida. Sequestrata inoltre una importante quantità di stupefacente, equivalente in totale a 623,9 grammi di marijuana, a 12,10 grammi di cocaina ed a 1,5 grammi di hashish; sotto sequestro anche 115 euro quale somma di denaro provento dello spaccio.

Lo spaccio di droga Sulla scorta degli accertamenti e dei riscontri effettuati, i militari hanno tracciato un quadro dei movimenti di droga e dei consumatori dell’area: lo stupefacente, che viene in parte intercettato nel corso delle varie attività di controllo del territorio sotto la giurisdizione della compagnia carabinieri di Amelia, risulterebbe tendenzialmente provenire dal capoluogo di provincia per quanto riguarda le droghe cosiddette leggere, invece in merito ad oppiacei, cocaina ed eroina la via di approvvigionamento sarebbe il canale che porta direttamente alla capitale; le zone maggiormente vigilate dai carabinieri, oltre ad Amelia, comprendono lo scalo di Narni ed il centro storico della stessa cittadina di Narni, anche in ragione della maggiore presenza di potenziali clienti, la cui età media varia dai sedici ai venticinque anni, non escludendo però anche le fasce d’età prossime ai cinquanta anni, soprattutto per quanto riguarda la cocaina. «L’impegno dell’Arma dei Carabinieri della provincia di Terni – riferiscono dal comando – è da sempre rivolto non soltanto alla lotta al traffico ed allo spaccio delle sostanze stupefacenti, ma anche alla prevenzione per evitare tragedie che colpiscono le famiglie, e tutti noi, nel profondo».

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