sabato 15 dicembre - Aggiornato alle 12:48

Cameriera 007 sventa furto nel ristorante

A Perugia un ladro si siede al tavolo fingendosi cliente ma prova a infilare le mani nelle tasche della giacca del vicino

Proprietari e clienti di ristoranti, attenzione, ci sono ladri che stanno affinando le tecniche per far man bassa di quanto capita loro a tiro, cellulari, portafogli e chi più ne ha più ne metta. La partita si gioca essenzialmente sul fattore sorpresa: chi si aspetterebbe mai che il vicino di tavolo di un ristorante possa essere un mariuolo? Un episodio emblematico è capitato recentemente in un locale della città: mentre i clienti consumavano il loro pranzo, conversando tra loro e con i camerieri che nel frattempo facevano la spola con la cucina, un giovane di circa 35 anni si è affacciato all’ingresso, dando uno sguardo alla sala. Al cameriere, che lo invita ad accomodarsi, ha risposto il classico «aspetto un amico» e infine è andato a sedersi proprio nel tavolo a fianco a quello dove si trovava una coppia che aveva appoggiato la giacca sulla sedia.

I fatti Il cliente, mai visto prima d’allora, appena sedutosi ha provato ad arretrare la sedia, agitando le mani nel tentativo di avvicinarsi alle tasche di quella giacca ma il suo gesto non è sfuggito all’occhio della cameriera che con tempismo ha spostato la sedia. Iniziativa, questa, che ha mandato a monte i piani del presunto cliente e apprendista ladro che appena un minuto dopo essere stato ‘attenzionato’ ha finto di rispondere al telefono per alzarsi e uscire dal locale. Il titolare del ristorante e il cliente lo hanno seguito a distanza, ma, accertato che ogni cosa era al proprio posto, nulla hanno contestato allo sfortunato ladruncolo che si era allontanato a passo rapido.
Il cameriere ha riferito trattatarsi di un giovane di circa 40 anni vestito in maniera casual, impacciato quando ha avvertito di essere ‘attenzionato’. «Questo è il terzo tentativo di furto andato a vuoto in poco tempo – ammette la cameriera -. Nei giorni scorsi si sono presentati in due; dopo essersi seduti al tavolo e aver dato uno sguardo veloce al menù hanno capito che non c’erano i presupposti per mettere a segno alcun colpo e si sono alzati senza spiegazioni né saluti». La probabilità che il colpo vada a segno – può capitare – è anche legato al grado di attenzione del personale di servizio, specie quello più esperto. Insomma, 007 in divisa da camerieri.

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