venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 00:35

Cambio al vertice delle carceri: Mazzini nuovo direttore a Spoleto, Sardella guiderà Terni

Cambio al vertice di Maiano dopo oltre cinque anni, Osapp: «Due ottimi professionisti»

Da sinistra Giuseppe Mazzini e Luca Sardella

di C.F.

Giuseppe Mazzini è il nuovo direttore del super carcere di Spoleto, prende il posto di Luca Sardella che guiderà la casa circondariale di Terni. Dopo 5 anni e quattro mesi cambio al vertice dell’istituto di Maiano, dove il Dipartimento di amministrazione penitenziaria ha inviato Giuseppe Mazzini, dirigente del provveditorato di Toscana e Umbria. Raggiunto telefonicamente Sardella conferma l’avvicendamento: «In questi anni – dice – ho molto apprezzato la professionalità del personale di Maiano, sia dei livelli operativi che decisionali. Qui come in altri istituti – spiega il direttore in partenza per Terni – ci sono le criticità di cui soffre l’intero sistema, principalmente legate al sovraffollamento e alla carenza di personale, che ha anche un’età media avanzata». Problemi che vive anche la casa circondariale di Terni, dove però i sindacati frequentemente denunciano episodi critici: «Verificherò di persona, ma come sempre sono fiducioso e affronteremo i problemi facendo squadra per risolverli al meglio». A dare il benvenuto al neo direttore del super carcere di Maiano è subito il sindacato Osapp, che col vicesegretario regionale Roberto Filippi, spiega che Mazzini «ha avuto in più occasioni modo di farsi conoscere dal personale di Spoleto distinguendosi, oltreché per la grande professionalità, per umiltà e sensibilità. A Sardella che ci lascia – si legge in una nota – va la nostra stima per il grande lavoro svolto per migliorare la sicurezza dell’istituto e delle persone che ci lavorano, ma anche le condizioni di vita della popolazione detenuta».

@chilodice

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