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domenica 5 febbraio - Aggiornato alle 13:08

Bimbo di due anni ucciso a Po’ Bandino: il giallo dei coltelli

Prima udienza davanti alla Corte d’assise di Perugia contro Katalina Erzsebet Bradacs

di En.Ber.

Prima udienza del processo in Corte d’Assise contro Katalina Erzsebet Bradacs, la 44enne ungherese accusata dell’omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione, del figlioletto Alex, di due anni, avvenuto nell’ottobre del 2021 a Po’ Bandino di Città della Pieve. Ieri sono stati sentiti due carabinieri: il primo è un investigatore di Chiusi che il giorno prima del delitto aveva sequestrato un coltello all’imputata, l’altro invece è uno dei militari che ha partecipato alle ricerche dell’arma utilizzata per uccidere il piccolo Alex. Nel corso dell’udienza è stato riferito che nei pressi della cassa del supermercato è stato rinvenuto il manico di un coltello definito «compatibile» con l’omicidio. Su questo ed altri aspetti riferiranno gli investigatori del Ris alla ripresa del processo: il prossimo appuntamento in aula è fissato per il 1° febbraio.

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