martedì 17 settembre - Aggiornato alle 08:45

Arriva a spendere 70mila euro di cocaina: inferno per madre, papà e figlia. Soldi o «vi faccio fuori»

Minaccia la madre di buttarla dal balcone, poi un coltello alla gola: sedie spaccate e violenza verso la sorella e il papà

Cocaina

In casa è un inferno. Quella maledetta droga ha tolto l’ossigeno a tutti. Un figlio 25enne è preda del bisogno di consumarla in maniera ossessiva e pur di trovare i soldi per comprarla è disposto a tutto. Persino a trasformare la vita dei suoi familiari in un incubo senza soluzione. Così non c’è altro da fare che trovare il coraggio di farsi aiutare. Accade a Perugia.

La cronaca La polizia di Stato ha rintracciato un 25enne perugino e l’ha arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia e di estorsione. Gli investigatori della Squadra mobile hanno fatto luce su una situazione familiare infernale, che aveva come protagonista un 25enne, cocainomane, responsabile di minacce, violenze fisiche e di continue estorsioni sia ai danni dei genitori che della sorella. A scatenare il giovane era la sua dipendenza dalla cocaina, e quindi il procurarsi il denaro necessario ad acquistarla. E’ dal 2018, che non riesce più a gestire la sua dipendenza e a controllare i suoi comportamento. Ha iniziato a sottrarre denaro dai conti correnti dei genitori e a pretendere soldi, quasi quotidianamente, dal padre, dalla sorella e soprattutto dalla madre.

L’inferno Gli agenti della Mobile stimano che, in pochi mesi, il giovane si fosse così impossessato di oltre 70 mila euro, tuttavia non sufficienti. Il 25enne continua a richiedere denaro, soprattutto alla madre, vittima delle minacce e delle aggressioni più pesanti. In particolare, lo scorso mese di febbraio, ha spalancato la finestra e minacciato la donna di buttarla di sotto. Circa un mese fa, sempre per gli stessi motivi, è arrivato a mettere le mani addosso ad entrambi i genitori, colpendo al seno la madre e spintonando ripetutamente il padre. Infine, due settimane fa, è arrivato a distruggere una sedia e altre suppellettili in cucina, a picchiare la sorella che aveva tentato di fermarlo e a puntare un coltello alla gola della madre, minacciando di ucciderla se non avesse subito tirato fuori i soldi.

L’arresto Questi ed altri episodi hanno portato l’intera famiglia ad aprirsi alla Polizia e a riferire dettagliatamente agli investigatori la frequenza, la gravità e la crescente pericolosità del 25enne, ormai divenuto una scheggia impazzita ed in grado di combinare qualcosa di irreparabile. La successiva indagine della Squadra mobile, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, è stata rapida e ha offerto solidi riscontri alla versione dei tre malcapitati. Per questo, all’esito degli accertamenti, il giudice del tribunale di Perugia ha emesso nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di maltrattamenti in famiglia e di estorsione. Tale provvedimento è stato eseguito dalla Squadra mobile, Sezione, nel pomeriggio del 7 giugno, quando il 25enne è stato rintracciato e tratto in arresto. Ora è a Capanne

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