giovedì 3 dicembre - Aggiornato alle 14:51

Arrestato per violenza sessuale e tentato omicidio: scagionato dopo incubo di tre anni

Ad accusarlo una giovane che ha ritrattato tutto: indagato il marito per maltrattamenti in famiglia

di Chiara Fabrizi

Arrestato per violenza sessuale e tentato omicidio, viene scagionato dopo tre anni. Si è conclusa con una sentenza di non luogo a procedere la vicenda che, nel novembre 2016, in Alto Tevere, è costata anche una settimana di domiciliari al quarantacinquenne della zona, rimesso in libertà alcuni giorni dopo a seguito dell’interrogatorio di garanzia, e che oggi, con la decisione del gup del tribunale di Perugia, Margherita Amodeo, ha definitivamente archiviato l’incubo.

Arrestato e scagionato dopo tre anni A scagionarlo dalle accuse sono state le dichiarazioni rese in aula dalla ventinovenne che tre anni fa lo aveva fatto arrestare: lei non risulta denunciata per calunnia in relazione a questa vicenda, mentre suo marito è indagato per violenza sessuale e maltrattamenti ai suoi danni. Sì, perché la vicenda è maturata in un contesto di profondo degrado sociale e culturale, da cui soltanto recentemente la giovane, assistita dagli avvocati Marta Minciotti e Barbara Campanelli, è riuscita ad allontanarsi, rifugiandosi in una struttura protetta coi figli avuti dal marito, che ha già perso la potestà genitoriale. Qui ha maturato la convinzione di dover dire la verità, ritrattando le dichiarazioni rese nell’autunno 2016, costate accuse pesantissime al quarantacinquenne difeso dall’avvocato Eleonora Della Rina.

Marito indagato Tre anni fa la donna, infatti, ha raccontato di essere stata violentata tutti i giovedì per sedici mesi dall’uomo, che ha un’invalidità dell’80 per cento. La giovane nel 2016 ha anche riferito di essere stata minacciata di morte affinché non denunciasse i rapporti sessuali. L’accusa di tentato omicidio è, invece, legata a un incidente stradale in cui la donna, che camminava insieme al marito, è stata investita dall’auto guidata dal quarantacinquenne: l’impatto c’è stato, la dinamica è incerta, ma non si è trattato di tentato omicidio. A dirlo, oltreché il giudice, è stata la stessa giovane che in aula ha spiegato di essere stata sollecitata dal marito ad accusare l’uomo per cause che restano da stabilire. Il quarantacinquenne, comunque, oggi è stato scagionato da ogni accusa, mentre il 12 febbraio davanti al gup comparirà il marito, che deve rispondere dell’accusa di violenza sessuale e maltrattamenti ai danni della ex moglie.

@chilodice

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