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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 16:52

Fiamme nel bosco a Giove, scampato pericolo per case e abitanti: via alla bonifica dell’area

Maxi rogo a ridosso dell’A1 venerdì sera, paura per le abitazioni: una notte di lavoro per i pompieri

Un Canadair in azione

Un’altra giornata terribile per i roghi nel Ternano. Nel tardo pomeriggio di venerdì un incendio particolarmente minaccioso è divampato a ridosso del casello autostradale di Attigliano nella strada che porta al paese di Giove. Qui le fiamme hanno minacciato un distributore di carburante opportunamente presidiato dai vigili del fuoco e hanno distrutto un contatore del gas. I proprietari dell’abitazione coinvolta sono stati portati in salvo dai pompieri, impegnati anche nel salvataggio anche di animali. Una notte di lavoro quindi per i vigili del fuoco che, nella prima mattinata di sabato, hanno completato le operazioni di spegnimento e dato il via alla bonifica dell’area con tre squadre in azione. Si valuta ancora l’intervento del mezzo aereo, ma è stato scongiurato il pericolo per le case e gli abitanti.

Incendio a Giove Paura a Giove dove i vigili del fuoco nella serata di venerdì hanno presidiato le abitazioni e messo in salvo due persone dalla casa in cui le fiamme avevano distrutto un contatore del gas che fuoriusciva incendiandosi. Altre squadre hanno salvato animali ed evacuando residenti nelle immediate vicinanze del rogo. Per accelerare le operazioni di spegnimento è stato necessario anche l’intervento di due elicotteri e un canadair.

Giornata di incendi Il lavoro dei vigili del fuoco venerdì era iniziato già in mattinata tra Narni e Otricoli. Precisamente tra località Acerella e Poggio ad Otricoli dove diversi ettari di terreno sono stati divorati dalle fiamme e il sospetto che si sia trattato di un incendio di natura dolosa non è ancora sfumato. Si indaga del resto in questo senso anche su altri episodi verificatisi nei giorni scorsi ed essendo morti uccisi dalle fiamme numerosi animali, ecco anche l’appello delle associazioni impegnate nella protezione degli animali rivolto a ministero della Transizione ecologica e presidenti delle Regioni: «È ora di mettere da parte gli interessi della lobby venatoria e della lobby delle armi e prendere finalmente una posizione chiara di salvaguardia del patrimonio dello Stato rappresentato dalla fauna e dall’ambiente, sospendendo il calendario venatorio 2022-2023». Intorno alle 15 un nuovo focolaio, sempre nella zona di Acerella ha impegnato per tutto il pomeriggio le squadre di soccorso ma almeno in quel caso non sono state interessate case o persone. Sabato mattina il lavoro dei vigili del fuoco ad Otricoli è terminato, rimane in presidio una squadra dell’Agenzia forestale.

 

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