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domenica 16 gennaio - Aggiornato alle 19:49

A 27 anni compie frodi informatiche complesse: si presenta come operatore antifrode

Ecco la ricostruzione di come facilmente si può diventare vittima dalla propria app

Si è proposto come un operatore antifrode e ha finito per derubare il malcapitato. Gli ha sottratto 400 euro per questo è stato denunciato un 27enne che, già ad ottobre, si era reso protagonista di un simile episodio.

La cronaca La vittima, una volta compreso di essere stata truffata, ha denunciato l’accaduto, ricostruendo l’esatta dinamica dell’evento. L’uomo ha scaricato sul proprio telefono la app e verso fine settembre gli compare un messaggio di sospensione per motivi di sicurezza. Per riattivarla avrebbe dovuto cliccare sul link indicato e compilare un modulo anagrafico. Ha cliccato. È comparsa a quel punto una finestra di accesso alla banca. Una volta inseriti i codici di accesso si è aperta una seconda pagina nella quale gli veniva chiesto di inserire i dati della carta di credito. Insospettito, ha deciso di chiudere tutte le schermate. Dopo pochi minuti, la vittima è stata contattata da un uomo che si è presentato come operatore della propria banca. Ad ottobre scoprirà un bonifico di 400 euro a uno sconosciuto. Ha quindi bloccato il conto. Dagli accertamenti condotti è emerso che il bonifico era stato effettuato pochi minuti dopo la conversazione tra l’uomo e il sedicente operatore antifrode. L’utenza telefonica utilizzata per contattare la vittima è risultata intestata – come spesso accade per questa tipologia di reati, ad un soggetto extracomunitario, non residente in Italia. E’ stato individuato il conto corrente sul quale sarebbero stati accreditati i soldi. Al termine della ricostruzione dei fatti gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura di Perugia.

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