domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 00:35
16 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:16

«Conspiracy», con Pacino e Hopkins cospirazione noiosa, recitata male e dalla trama inverosimile

Non lasciatevi ammaliare dai nomi in cartellone: in realtà non sono realmente loro ma dei cloni buttati in scena a recitare un copione orrendo

«Conspiracy», con Pacino e Hopkins cospirazione noiosa, recitata male e dalla trama inverosimile

di Gordon Brasco

L’estate tarda ad arrivare e per raddrizzare una serata uggiosa decidete di andare al cinema? Saggia scelta, l’importante è che saltiate di netto questo film di Shintaro Shimosawa o rischiereste di rimpiangere per un’ora e mezza di non esservi bagnati fino alle ossa sotto un temporale battente. Non lasciatevi ammaliare dai nomi in cartellone: Al Pacino, Anthony Hopkins… in realtà non sono realmente loro ma dei cloni buttati in scena a recitare un copione orrendo, scritto da un generatore casuale di frasi fatte. Eppure Shimosawa non è proprio l’ultimo dei disperati, ha firmato le avventure di Kevin Bacon nella serie The following, perciò dovrebbe conoscere la differenza tra un thriller e un polpettone galattico e invece nada. La trama parte da un incipit credibile che nel giro di mezzora straripa nell’idiozia più totale avvitandosi in un crescendo di colpi di scena così poco probabili che le vicende matrimoniali di Ridge e Brooke di Beautiful, in confronto, sembrano parabole del vangelo. E come dicevamo sopra a peggiorare la situazione ci si mettono anche i dialoghi copiati da qualche libro giallo tascabile, buono per ingannare il tempo sotto l’ombrellone, con dei picchi di banalità tale da imbarazzare anche i cinefili meno preparati.

Sindrome De Niro Qualcosa da salvare? In effetti l’unica cosa che mi è piaciuta sono le splendide ambientazioni di New Orleans valorizzate da una fotografia ispirata, per il resto buio assoluto. Insomma vale la pena di spendere dei soldi per questo film? Secondo me no: che rabbia vedere due mostri sacri del cinema mondiale come Al Pacino e Anthony Hopkins buttarsi via in robette del genere solo per intascare un po’ di soldi come due barboni qualunque. A Hollywood la definiscono sindrome De Niro, dal nome dell’ex Toro scatenato (film del 1980), che presta il suo volto per qualsiasi cosa gli garantisca un buon onorario, finendo per inflazionare la sua immagine e rimpiangere quando da giovane lavorava con registi del calibro di Sergio Leone o Martin Scorsese. Questo «Conspiracy – La cospirazione» è surreale, noioso, recitato malissimo e con una trama inverosimile… non c’è nulla che potrebbe giustificare il biglietto, neppure gli splendidi scorci di New Orleans che potreste benissimo gustarvi con Google Streetview. Fuori piove e volete andare al cinema? Bene, ma se gli unici biglietti disponibili sono per Al Pacino e soci fatevi un favore… restate a casa.

Un film di Shintaro Shimosawa. Con Al Pacino, Anthony Hopkins, Josh Duhamel, Alice Eve, Glen Powell. Titolo originale Misconduct. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 106 min. USA 2016. Lucky Red.

Trama: Quando un giovane e ambizioso avvocato accetta un importante caso contro un potente dirigente di una compagnia farmaceutica, si ritrova ben presto coinvolto in una rete di ricatti e corruzione.

Perugia
Gherlinda: 17.30 / 20.05 / 22.30
Uci Cinemas Perugia: 17.20 / 19.45 / 22.10

Terni
The Space: 18.00 / 20.20 / 22.40
Cityplex Lucioli: 17.30 / 20.30 / 22.30

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