lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 10:41
15 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:13

Concertone Radio Subasio, il giorno dopo è polemica: stilettate di politici su Facebook

Sulla rete non si fanno sconti: accuse e risposte anche di cittadini, eccoli tra chi si schiera e chi invoca un cambio di rotta

Concertone Radio Subasio, il giorno dopo è polemica: stilettate di politici su Facebook

di M.T.

Polemiche e frecciatine, sullo sfondo di uno spettacolo, sembrano l’immutevole scenografia del centro storico perugino, a prescindere dai tempi e dai presunti o reali cambiamenti. Vanno in scena il giorno dopo l’appuntamento musicale dei 40 anni di Radio Subasio che hanno fatto parlare molto e, a lungo, continueranno a farlo nel sottobosco cittadino. Facebook li lascia emergere senza filtri così che ognuno possa affiliarsi all’una o all’altra ragione.

FOTOGALLERY U24, IL CONCERTO E LO SPETTACOLO DI CORSO VANNUCCI
EVENTO STORICO A PERUGIA

Squarta Un consigliere regionale di opposizione, Marco Squarta, lancia un sasso nello stagno, (non è il primo a farlo sia chiaro) e nei tempi record di una grigia domenica che trattiene davanti allo schermo del computer, si infiamma la polemica. Posta la foto (a sinistra) della barbarie dell’8 maggio del 2012, quando ci furono degli accoltellamenti su corso Vannucci, paragonando quelle scene a quelle di sabato sera. Poi commenta: «La prima foto immortala il centro qualche anno fa, quando dei delinquenti prendevano a sprangate auto delle forze dell’ordine. La seconda ritrae la bellissima serata di ieri sera. Senza polemica verso nessuno, la direzione da prendere è più locali e più concerti. Perugia ieri sera eri  fantastica».

FOTOGALLERY: L’ATTESA E’ UNO SPETTACOLO
TRASPORTI E MAXISCHERMI
FOTOGALLERY: I LAVORI IN CENTRO
IL DUOMO ILLUMINATO CON IL VIDEO MAPPING

Leonelli Un post del segretario regionale del Pd scandisce: «Ma c’era proprio bisogno di rovinare il giorno dopo di una bella serata per tutta la città, con il compleanno di ‪#Radio Subasio‬, con la stucchevole retorica del ‘Commando ultrà centrodestra Perugino?’ Prima l’appropriazione sguaiata di meriti per un evento di un privato, rispetto al quale verosimilmente il Comune si è limitato a dire ‘si grazie’, poi siamo arrivati alla costruzione del nemico immaginario. La “sinistra” che era contraria al concerto: ma dove?». Sulla polemica aggiunge: «Potremmo dire che grazie ai governi ‪‎Letta‬-‪Renzi‬, che hanno invertito la tendenza dei governi di centrodestra su risorse per la sicurezza e per il personale di polizia nelle città, i centri storici sono più sicuri di qualche anno fa. Ma è molto più sensato dire che gli eventi hanno sempre riempito la città. Ben vengano, sempre. Soprattutto se a costo zero. (Diverse perplessità in più per esempio sui 300.000 euro per 2 giorni con ‘Perugia1416‬. Riempirà di certo, bastano i familiari dei figuranti, ma siamo proprio sicuri che tutti quei soldi pubblici non si potevano spendere meglio?».

POLEMICA SU PASS PER ASSESSORI E CONSIGLIERI
LA PRESENTAZIONE DEL CONCERTO

Giacopetti Interviene anche il segretario comunale del Pd Francesco Giacopetti: «Se non fossi stato fuori Perugia avrei sicuramente festeggiato in piazza i 40 anni di Radio Subasio. Lo sciacallaggio politico del giorno dopo di qualche consigliere di centrodestra è veramente stucchevole e rischia di rovinare una festa di tutta la città».

Bori Quindi Tommaso Bori, consigliere comunale di opposizione: «Ieri è stata una festa per tutta ‪#‎Perugia‬, i giovani e meno giovani, gli studenti e le famiglie, ma ci sono davvero degli ultrà che stanno strumentalizzando un concerto per la propaganda per una fazione politica? Non vorrei traumatizzarvi ma a Perugia non era nè il primo nè l’ultimo concerto mai visto, magari loro erano distratti, impegnati a contestare o fare propaganda.
Piuttosto gli spettacoli di cabaret lasciamoli ai buffoni, almeno a loro non dobbiamo pagare migliaia di euro di stipendio a carico nostro».

Il rumore della rete In mezzo c’è il pubblico della rete come chi risponde: «Ma fatevi una risata invece di stare sempre a criticare». O chi scrive: «Caro Marco Squarta non è per polemizare, ma io mi ricordo anche una altra iniziativa se nn erro che era nel 2012 sempre in centro con dj Ralf in occasione di Umbria jezz  e il giorno dopo ci fu un coro di polemiche che l’opposizione di allora faceva al Comune secondo me un po’ innopportune e fuori dal coro». Un’altra: «Io c’ero. E non sono Perugina quindi non sono politicamente di parte. Il piano sicurezza…quale piano? Non c’erano controlli a nessuna delle entrate. Posso solo dire che e’ andata bene!». E ancora: «Rimanete tutti chiusi in casa che non vi succede niente». Tra i vari ‘mi piace’, altri commenti: «Ad avercene di serate così: colgo l’occasione per invitare amministrazione ed opposizione a prendere esempio dalla serata di ieri e quindi a usare cervello e forze per pensare a come organizzare al meglio manifestazioni». Un altro posta: «Radio Subasio è merito di un grande uomo che ha avuto e gestito una grande idea e di chi poi con passione e initelligenza ha continuato .Tutto ilrestosono chiacchiere al vento». C’è chi non si schiera: «Serve che la città sia viva. Merito a tutti coloro che hanno fatto sì che questo accadesse in passato e a coloro che lo stanno facendo ora.Vorrei solo dire, senza polemiche, che l’evento di ieri sera era a “costo zero” perché organizzato “dal privato” Radio Subasio». E ancora risposte ai politici: «Bori, così non si va da nessuna parte! È mai possibile che continuate a litigare come i bambini di una scuola materna? Sto veramente convincendomi che per circa 37 anni ho sbagliato a votare Pci poi Pds e Pd». A commentare c’è anche Manuela Mori, consigliera di opposizione del Pd: «Adesso basta. Maggioranza e opposizione, destra e sinistra, gufi e corvi. Da qualche parte ho letto pure che saremmo saliti sul carro del vincitore? Ma stiamo scherzando? Ieri sera è stato un evento fantastico, ‪#‎uncompleannospettacolare‬ organizzato da privati per festeggiare i 40 anni di Radio Subasio, un’emittente radiofonica che ha caratterizzato i momenti della nostra gioventù e maturità. Questi eventi la città li ha sempre ospitati con successo e grande partecipazione di pubblico. Ieri sera con Marco (Guasticchi, consigliere regionale ndr.) eravamo in centro insieme a tanti amici. La città ha bisogno di coesione per risolvere le questioni importanti e non di stupidi battibecchi. Nessuno di noi si è sognato di scrivere qualcosa contro! Non è quello che ci chiede Perugia, né tantomeno i Perugini. Ora concentriamoci sulle cose da fare per favore». Scrive anche l’altro consigliere comunale Pd Sara Bistocchi rispondendo all’ultimo post: «Magari leggiamoli i post prima di commentarli. Così, giusto per non farsi ridere dietro». E aggiunge: «Il consigliere regionale Squarta (quello del ‘magna e sta zitto’) che fa becero populismo è di una pochezza ridicola».

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