giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:19
14 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 11:42

Concerto Radio Subasio: centro storico ‘off limits’, varchi chiusi e parcheggi stracolmi

Ingorghi attorno al centro tra flussi in salita e in discesa. Divertimento fino a tarda notte intorno a corso Vannucci

Concerto Radio Subasio: centro storico ‘off limits’, varchi chiusi e parcheggi stracolmi

di Redazione

Un concerto storico quello del 40esimo compleanno di Radio Subasio, in piazza IV Novembre a Perugia. Il centro storico è stato quello delle grandi occasioni, che a lungo vengono ricordate. Annunciato come un grande spettacolo di pubblico e di musica, è stato confermato dai fatti.

Fino a tarda notte Fin dalla mattina fiumi di giovani, ma anche gruppi di famiglie hanno affollato corso Vannucci ma durante tutta la serata e fino a tarda notte il flusso di persone non si è mai fermato. Neppure quando i varchi sono stati completamente chiusi e la pressione da tutti i lati di corso Vannucci si è fatta sentire da parte di chi voleva partecipare, anche da lontano, provando a sbirciare dai grandi schermi.

Ingorghi A concerto qasi finito le persone hanno continuato a raggiungere il centro storico, mentre in tanti hanno imboccato le discese creando calca e ingorghi in tutta l’area intorno alla rupe. E tanti giovani sono rimasti anche dopo il concerto continuando a divertirsi finp a tarda notte.

Lo spettacolo La scaletta è stata ricchissima con le indiscrezioni che hanno parlato del possibile clamoroso arrivo perfino di Laura Pausini ma si è trattato soltanto di voci. L’avvio vero e proprio del concerto è stato alle 21, anche se la festa in realtà è partita dalla mattina con le prove dei vari artisti. A condurre la serata Claudia Gerini ed Enrico Papi.

FOTOGALLERY, IL CONCERTO E LO SPETTACOLO DI CORSO VANNUCCI

LA SCALETTA UFFICIALE DEL CONCERTO

La scaletta Alle 21 aperto Max Pezzali con «sei un mito». Quindi Benji e Fede, poi Alessio Bernabeu e Alessandra Amoroso. Ancora Vecchioni con  “Sogna ragazzo sogna”, gli Zero Assoluto, Francesco Gabbani e  Michele Zarrillo, Alex Britti, Tiromancino con la loro “Descrizione di un attimo”. La serie dei cantanti ha visto sul palco Enrico Ruggeri, Ron, Lorenzo Fragola e Francesco Renga, Fiorella Mannoia e gli Stadio.

Varchi chiusi  Alle 23 si sono continuati a formare ingorghi attorno al centro storico tra gente che continuava a salire verso corso Vannucci e gente che invece iniziava ad abbandonare l’area del concerto scendendo verso i parcheggi. Blocchi e momenti di concitazione si sono registrati in piazza Matteotti. Alle 20.00 circa sono stati chiusi tutti i varchi per l’accesso al concertone. L’ultimo accesso possibile è stato quello su corso Vannucci da piazza Italia che poi è stato chiuso. Mentre alle 21 erano ancora in tanti a provare a raggiungere il centro storico di Perugia sia a piedi, sia con le navette che con il minimetrò. A Pian di Massiano, al capolinea del minimetrò si sono registrate ancora file quando il concertone era praticamente iniziato mentre i parcheggi del centro storico erano tutti strapieni.

Lunghe file Tanta gente fin dal pomeriggio con lunghe file ad ogni punto dove si venda cibo o bevande. Ragazzi e ragazze hanno iniziato ad arrivare a Perugia fin dal mattino e alcuni hanno preso posizione sotto al palco già a mezzogiorno.

FOTOGALLERY: L’ATTESA E’ UNO SPETTACOLO

TRASPORTI, MAXISCHERMI E ORARI: GUIDA AL CONCERTO
FOTOGALLERY: I LAVORI IN CENTRO
IL DUOMO ILLUMINATO CON IL VIDEO MAPPING

Il piano sicurezza Le cose certe riguardano il piano di sicurezza (definito venerdì nel corso di un’ultima riunione in questura), imponente quanto flessibile. Il numero di persone che può essere contenuto dai vari spazi: al massimo 18 mila tra piazza IV Novembre e l’intero corso Vannucci (oggi niente sedie né tavolini), e altre 6-7 mila sia in piazza Matteotti che piazza Italia, dove sono stati allestiti dei maxischermi (un altro è in piazza della Repubblica) è stato sicuramente raggiunto.

La giornata Si parte da sabato mattina con i controlli intorno all’area del palco, che sono stati poi estesi nel corso del pomeriggio anche attraverso l’uso di metal detector «ma una vigilanza discreta. In caso i numeri  imponenti, prevista la fase B, ovvero la chiusura, da parte della municipale, dell’accesso al centro per quanto riguarda auto, moto e scooter, mentre con delle transenne evitato l’accesso all’area di corso Vannucci e del palco. Per quanto riguarda invece il fronte soccorsi, è stata prevista la presenza di vigili del fuoco, volontari della protezione civile, ambulanze e personale sanitario a piedi.

POLEMICA SU PASS PER ASSESSORI E CONSIGLIERI
LA PRESENTAZIONE DEL CONCERTO

Trasporti Centrale il nodo trasporti: il minimetrò è rimasto perto fino alle 3.30 di notte, mentre le scale mobili nei momenti di maggiore afflusso e deflusso hanno funzionato interamente in una direzione o nell’altra, così da facilitare il tutto. Diciotto le navette  dal parcheggio di Pian di Massiano, in zona stazione minimetrò, hanno portato le persone fino a piazza Partigiani.

Un minuto di silenzio E’ stata accolta la proposta dell’archidiocesi di Perugia-Città della Pieve di osservare un minuto di raccoglimento-silenzio in ricordo dei tanti cristiani perseguitati e martiri per la fede nel mondo prima dell’inizio del concerto davanti alla cattedrale di San Lorenzo. Questa proposta è stata avanzata dal vescovo ausiliare Paolo Giulietti nel formulare gli auguri di ‘buon compleanno’ a Radio Subasio. «Sarebbe un bel gesto di condivisione, a prescindere se si è credenti o meno, osservare un minuto di raccoglimento-silenzio nel ricordo dei tanti cristiani perseguitati e martiri per la fede nel mondo». «Migliaia di giovani – ha detto il cardinale Bassetti-, che hanno gremito il centro storico di Perugia questa sera per il concerto dei 40 anni di Radio Subasio, sono rimasti per un minuto in devoto silenzio per i tanti cristiani perseguitati e martiri per la fede nel mondo, unendosi cosi ai numerosi fedeli raccolti in preghiera nella chiesa di Santa Lucia per la veglia di Pentecoste, in comunione con papa Francesco. Questo è molto bello, significativo, perché nel divertirsi e nel far festa non dimenticano tanti uomini e tante donne che muoiono nel mondo per la loro fede in Dio. I nostri giovani sono sensibili e attenti alle vicende, anche tristi, della nostra epoca e lo hanno dimostrato in migliaia questa sera nella piazza grande di Perugia rendendola splendidamente solidale. Grazie ragazzi e che il Signore vi protegga nella vita».

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  • Romina

    radio noiosissima,con musica pallosissima.
    bah

  • Emanuele Persiani

    Il programma diceva inizio ore 20. Il quarto d’ora accademico ci sta. Ma 1 ora… Zero rispetto dei fans.

  • Federica Bellini

    Evidentemente i tuoi gusti musicali fanno schifo. E’ l’unica radio che seguo con grande piacere.

  • Anthony Neri

    Se lo dici tu….ti sei persa uno spettacolo unico

  • Romina

    aaaaaaaaaaahahah
    tesoro,prima di giudicare i miei gusti uno schifo,dovresti conoscermi .
    se x te va bene radio subasio…non hai poi così tanto di gusto credimii!

  • Romina

    immagino :-D

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