venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 10:20
6 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:18

Città di Castello, Bacchetta boom: «Premio a buon governo». Lega in doppia cifra, sprofonda Forza Italia

Analisi del voto dopo la riconferma del socialista col 53%. Deluso Morini: «Dovevamo arrivare al ballottaggio». Il M5s non sfonda

Città di Castello, Bacchetta boom: «Premio a buon governo». Lega in doppia cifra, sprofonda Forza Italia
Il sindaco Luciano Bacchetta

di B.M.

Luciano Bacchetta si conferma sindaco di Città di Castello con il 53,18 per cento dei voti. Il suo partito, il Psi, rispetto alla tornata elettorale precedente del 2011 ha incrementato dello 0,24 per cento. In lieve calo l’altro grande partito della coalizione di centrosinistra che sosteneva Bacchetta, il Pd, che ha perso il 3,22 per cento dei voti, fermandosi al 29,33 per cento. A chiudere la coalizione di centrosinistra la lista civica ‘Sinistra per Castello’ ha ottenuto il 4,53 per cento.

Analisi voto Nel centrodestra bene la Lega Nord (11,71%) che ha ‘trainato’ la coalizione con un più 7,15 per cento rispetto al 2011. Malissimo Forza Italia che passa dall’11,53 per cento al 4,13 per cento, con un calo netto del 7,39. Fratelli d’Italia (5,57%) e la lista civica ‘Tiferno Insieme’ del candidato a sindaco Nicola Morini (7,36%) chiudono la coalizione. Non ha sfondato nel tifernate il Movimento 5 stelle con il 6,99 per cento, mentre la lista civica che sosteneva Roberto Colombo, ‘Castello cambia’ ha ottenuto l’8,40 per cento. Male ‘La Rinascita’ guidata dall’imprenditore Giovanni Zangarelli che si è fermata allo 0,63 per cento, senza ottenere il quorum necessario. 23 mila 007 il numero degli elettori che si sono recati alle urne (70,85%), voti validi 21.300, non validi 720, 157 le schede bianche e 561 quelle nulle.

PREFERENZE E NUOVO CONSIGLIO

Cinque anni di buon governo «La mia riconferma al primo turno è una grande risposta dei tifernati a cinque anni di buon governo – ha dichiarato il sindaco Bacchetta -. Ringrazio ognuno degli 11.852 cittadini che mi ha votato. E’ stata una campagna elettorale lunga, accesa e piena d’attacchi sul piano personale, ma i miei concittadini sono persone intelligenti e hanno saputo scegliere. Inizieremo da dove abbiamo lasciato, ovvero dall’inaugurazione delle scale mobili e della nuova biblioteca comunale, poi proseguiremo verso gli altri obiettivi che ci siamo prefissati, con la consapevolezza che i tifernati sono con noi». Mercoledì 8 giugno a partire dalle ore 18 in piazza Gioberti il sindaco ringrazierà pubblicamente i tifernati che lo hanno sostenuto insieme alle forze politiche della coalizione ‘Uniti per Città di Castello’, con un’iniziativa che sancirà l’avvio del nuovo mandato al governo della città.

VIDEO: E’ FESTA A CITTA’ DI CASTELLO

Ballottaggio mancato «Non posso certo affermare di essere soddisfatto del risultato perché puntavamo al ballottaggio e questo obiettivo non siamo riusciti a raggiungerlo, nonostante il risultato personale e il 30 per cento in termini percentuali – ha dichiarato il candidato del Centrodestra Nicola Morini, che ha rappresentato Lega Nord, Tiferno Insieme, Forza Italia e Fratelli d’Italia -. Note sicuramente positive provengono però dall’ottimo risultato registrato dalla lista civica ‘Tiferno Insieme’, che ha superato il 7 per cento e dimostrato che i cittadini, quando sono coinvolti direttamente, ci spingono con il loro consenso ad andare avanti sulla strada intrapresa. Cercheremo di dare battaglia in consiglio comunale con proposte e atti concreti per cercare di allargare questo lusinghiero 30 per cento ottenuto».

FOTOGALLERY: LA GIORNATA ELETTORALE

Battaglia in consiglio Di «un risultato elettorale in chiaroscuro» ha parlato Roberto Colombo, candidato sindaco di ‘Castello Cambia’, che ha evidenziato «l’inevitabile soddisfazione, da una parte, per il risultato ottenuto in termini di consensi come quarta forza della città, ma, sull’altro versante, la consapevolezza di non aver raggiunto l’obiettivo di far cambiare rotta a questa città. Con la nostra presenza in consiglio comunale cercheremo di portare avanti un programma di opposizione intransigente, valutando su ogni singola questione, progetto o istanza proveniente dalla cittadinanza, quale posizione prendere, sempre per il bene dei cittadini. Faremo di tutto a partire dai prossimi appuntamenti elettorali affinchè il messaggio della nostra lista da ‘Castello Cambia’ si trasformi in ‘Castello cambierà’».

Proposte dei cittadini Il candidato sindaco del Movimento 5 stelle Marco Gasperi ha espresso «un ringraziamento sentito ai 1.558 tifernati che mi hanno garantito la fiducia e consentito di entrare a far parte del consiglio comunale, per dare voce e speranza alle istanze e priorità concrete della vita quotidiana. Svolgeremo con determinazione e controllo il nostro ruolo di opposizione cercando di far entrare nel palazzo aria nuova e trasparenza amministrativa, accogliendo le proposte e le sollecitazioni che proverranno dalla nostra realtà locale».

Delusione per il non quorum Anche Giovanni Zangarelli, candidato in rappresentanza della lista civica ‘La Rinascita’ che non è riuscito a guadagnare i voti necessari per entrare in consiglio comunale, non si è sottratto a un commento sull’esito del voto, senza nascondere «l’amarezza e la delusione per il risultato ottenuto. Delusione ancora maggiore però per la mancata possibilità di un ballottaggio che avrebbe consentito, a nostro parere, ai tifernati di scegliere fra due proposte di aggregazione programmatica e politica maggiormente rispondenti ai bisogni di cambiamento».

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