martedì 31 marzo - Aggiornato alle 15:42

Terni, il festival ‘Popoli e religioni’ si presenta: «Anteprima per ampliare i nostri orizzonti»

La presentazione

di Francesca Torricelli

Il film festival ‘Popoli e religioni’, che è arrivato alla nona edizione, vivrà, domenica alle ore 18.30, al teatro Secci, un’anteprima di grande prestigio. Per «creare – ha spiegato il direttore Oreste Crisostomi – un’offerta culturale che non sia solo legata al periodo del festival, che si svolge ogni anno a novembre, ma per ampliare gli orizzonti del festival».

La serata Sarà messo in scena «lo spettacolo ‘Ave Maria, la morte si sente sola’. Una prova impegnativa – continua Crisostomi – per l’attrice Maria Canepa. È la morte a celebrare la fantasia creativa e la dedizione di Maria che seppe lasciare una traccia dopo la sua partenza». Durante la serata «sarà anche consegnato il premio alla carriera ad Eugenio Barba. Un uomo di teatro che rappresenta il filo condittore tra l’Italia e i Paesi nordici. Attraverso il suo teatro multiculturale e interreligioso, rispecchia la radice del nostro festival, un ritorno a quello che è il significato più profondo del titolo».

Guerra Come città «siamo molto orgogliosi – è intervenuto l’assessore alla cultura Simone Guerra – di sostenere questo progetto, anche per il nome di Eugenio Barba. Sarà anche l’occasione per farci una chiacchierata, conocere questi personaggi ti arricchisce molto. Si può così, almeno in parte, entrare nel favoloso mondo del teatro».

Il direttore Il regista Oreste Crisostomi, che da quest’anno dirige il festival in sostituzione del giornalista Arnaldo Casali, è nato a Terni nel 1982, si è formato alla scuola “Mumos” di Marzia Ubaldi e Gastone Moschin ed è autore di un’opera cinematografica e tre teatrali. A ‘Popoli e religioni ha partecipato la prima volta come nel 2008 come ospite, presentando il suo film ‘Alice’, mentre nelle ultime due edizioni ha fatto parte del staff organizzativo.

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