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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 00:42

Orvieto si trasforma in set cinematografico: ecco Marco Giallini e ‘Il Principe di Roma’

La pellicola ispirata al ‘Canto di Natale’ di Dickens nelle sale a dicembre 2022, l’attore romano: «Mi diverto, fare cinema è bellissimo»

Arriva in città Marco Giallini, protagonista del film ‘Il principe di Roma’ e il borgo si trasforma in un set cinematografico: benvenuti nella Roma del 1800. Mercoledì mattina l’attore romano ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del film insieme al regista Edoardo Falcone, il produttore esecutivo di Lucky Red, Tommaso Arrighi e l’organizzatore Nicolò Forte. Ad accoglierli nella sala del consiglio, il sindaco, Roberta Tardani, giornalisti, operatori e collaboratori della produzione. Un incontro con focus sui canoni stilistici dell’attore protagonista che nel copione della pellicola prodotta Lucky Red con Rai Cinema in collaborazione con Sky veste in panni del ricco e avido Bartolomeo: «Alla sceneggiatura – ha detto Giallini – cerco di dare la mia impronta, non facendo nulla. Mi attengo a quello che mi dice la sceneggiatura, di me non c’è niente. Io non sono né avido, né Principe! Comunque mi diverto. Fare cinema è bellissimo».

Il principe di Roma Il film arriverà nelle sale cinematografiche a dicembre del prossimo anno. Oltre a Marco Giallini sono nel cast anche Giulia Bevilacqua, Filippo Timi, Sergio Rubini, Denise Tantucci, Andrea Sartoretti e Giuseppe Battiston. A parlare del progetto del film durante la conferenza stampa è stato il regista Edoardo Falcone. «Il film – ha detto – nasce dalla voglia di raccontare l’incontro tra la magia di Dickens e il mondo raccontato dal poeta romanesco Giuseppe Giacchino Belli. L’avido che si ravvede, un incontro con i fantasmi, non dei Natali, ma i fantasmi storici che vivono nella Capitale: Beatrice Cenci, Giordano Bruno e Papa Alessandro Borgia. Un regalo che faccio a me stesso. Amo la Roma dell’epoca, quella del Papa Re. Racconto una Roma che è cambiata, che non c’è più, una Roma dove è difficile trovare certe immagini. Per fortuna l’immaginazione è aiutata dalle straordinarie bellezze del nostro Paese. Conoscevo Orvieto, che potrebbe ispirare una sceneggiatura, e qui ho ritrovato in alcuni scorci la Roma che volevo mostrare e il sapore del tempo passato».

Lucky red Orvieto di nuovo set cinematografico: «Abbiamo un buon rapporto con l’Umbria e stiamo lavorando tanto con la Regione per altre produzioni. Ad Orvieto non manca nulla – ha affermato Tommaso Arrighi – io ne manterrei questa atmosfera di piccolo borgo sospeso. La bellezza di girare qua è fatta di molte cose, è la bellezza di trovare questa accoglienza da parte della popolazione che è partecipe di un momento particolare quale è il cinema. A Roma ci sono sempre più set allestiti contemporaneamente e la gente non ne può più. La vostra forza resta la ‘bolla’ delle bellezze del vostro centro storico in cui si può girare serenamente. Non aggiungerei nulla per non rischiare di compromettere questo equilibrio».

Marco Giallini Alla domanda sui personaggi che più rappresentano Marco Giallini nella vita, l’attore romano, oggi nelle sale cinematografiche con il film ‘Io sono Babbo Natale’ diretto sempre da Edoardo Falcone con Gigi Proietti nella sua ultima interpretazione, ha risposto: «È impossibile far emergere le cose che più hai del tuo passato poiché è sempre tutto legato agli stati d’animo. Ci sono stati personaggi che ho praticato di più. C’è sempre un po’ di noi in tutto penso al personaggio di Rocco Schiavone, che forse si avvicina di più. Questo in lavorazione a Orvieto, città che conosco, è il quarto film che faccio sotto la direzione di Falcone, un regista a cui voglio molto bene, uno dei registi più talentuosi e grandi di questo momento. Alla sceneggiatura cerco di dare la mia impronta, non facendo nulla. Mi attengo a quello che mi dice la sceneggiatura, di me non c’è niente. Io non sono né avido, né Principe! Comunque mi diverto. Fare cinema è bellissimo».

La stessa atmosfera vissuta con ‘Carla’ Ad inizio conferenza il saluto di benvenuto del sindaco, Tardani che, da un lato, ha evidenziato la totale disponibilità del Comune di Orvieto ad andare incontro alle esigenze della produzione assicurando l’accessibilità a tutti i principali siti di lavorazione del film e la completa collaborazione nelle varie fasi di preparazione, organizzazione e realizzazione del set e delle riprese e, dall’altro, la calorosa accoglienza della cittadinanza orvietana coinvolta con circa 300 comparse che «in questi giorni sta vivendo una bella atmosfera. La stessa che si era creata con la produzione del film ‘Carla’ sulla vita di Carla Fracci, da poco nelle sale cinematografiche e il prossimo 5 dicembre su Rai 1». «Una prospettiva di collaborazione con il mondo delle produzioni cinematografiche e teatrali questa – ha aggiunto il sindaco – che l’amministrazione comunale intende perseguire nell’ambito della programmazione della Regione e di Umbria film commission, perché Orvieto ha tutte le caratteristiche necessarie per accogliere e soddisfare le aspettative delle case di produzione, ben consapevole che queste creano indotto economico sul territorio, come sta accadendo in questi giorni con la presenza e il soggiorno in città di 120 persone tra cast e troupe, maestranze e manodopera ingaggiata sul posto, oltre 300 comparse utilizzate».

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