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5 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:29

C’è aria di Umbria Jazz con le Clinics a Perugia. Massimo Ranieri in arrivo: «Io il diavolo voi l’acqua santa»

Sono 204 gli iscritti ai seminari da Russia, Giappone Cina, America Latina, Usa: borse di studio da 150 mila dollari

C’è aria di Umbria Jazz con le Clinics a Perugia. Massimo Ranieri in arrivo: «Io il diavolo voi l’acqua santa»
Umbria jazz, foto Fabrizio Troccoli

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Martedì mattina hanno preso il via le Clinics del Berklee College of music di Boston, e Perugia ha cominciato a respirare l’inconfondibile aria di Umbria Jazz (che prenderà il via venerdì). Contemporaneamente, il cantante Massimo Ranieri, è stato intervistato in tv, nella trasmissione di Rai uno ‘Uno Mattina’ proprio sulla straordinarietà della sua presenza alla manifestazione di Umbria Jazz 2016. Il cantante si è detto impegnato fortemente per questo appuntamento così diverso, dai palcoscenici che è solito calpestare e che sa di andare «a invadere» un luogo e un’atmosfera distante dalle sue sonorità: «Sarò io il diavolo e loro l’acqua santa», ha detto.

VIDEO, RANIERI IN TV PARLA DI UMBRIA JAZZ

Clinics Sono 204, quest’ anno, gli iscritti ai seminari, e arrivano praticamente da tutto il mondo (Stati Uniti, Russia, Cina, Giappone, America Latina compresi) per approfondire il linguaggio del jazz nella più famosa scuola di musica popolare del mondo. Giovanni Tommaso, direttore dei corsi, riferisce che sono ben tre le classi di canto, tenute da altrettanti docenti, con specializzazione per jazz, blues e soul. Altre classi tradizionalmente richieste sono quelle di batteria, chitarra e pianoforte. Alla fine dei seminari vi saranno le esibizioni degli allievi, per alcuni dei quali, i più bravi, sarà aperto anche, nel pomeriggio di venerdì 15 e sabato 16, il palco dei Giardini Carducci. La scuola assegnerà anche borse di studio per un totale di 150 mila dollari per seguire i corsi nella sede di Boston.

Berklee «Questo è il trentunesimo anno – scrive Umbria Jazz in una nota – che il Berklee sposta per due settimane le sue aule a Perugia per offrire agli iscritti l’opportunità di studiare con un metodo didattico che ha sempre dato buoni frutti: dall’anno della fondazione, il 1945, per il Berklee sono passati, tra i tanti, Diana Krall, John Scofield, Bill Frisell, Branford Marsalis, Esperanza Spalding, Steve Vai, Gary Burton, Chaka Khan, Tony Bennett, Joe Zawinul, Joe Lovano, Pat Metheny. Complessivamente i diplomati del Berklee hanno vinto nelle loro carriere oltre 250 Grammy Awards».

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  • Romina

    il jazz si vive…come la vita va vissuta e in giro vedo solo zombies e pochi vivi!
    le scuole non sempre aiutano,anzi in molti casi sono la morte del talento,della creatività, del dono!
    tante scuole per poca musica.

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