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7 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:03

Carriere alla Provincia di Terni: condannati in nove, dovranno restituire 44 mila euro

Corte dei Conti riconosce il danno causato dagli ex vertici per le verticalizzazioni del 2009

Carriere alla Provincia di Terni: condannati in nove, dovranno restituire 44 mila euro
Palazzo Bazzani (foto Rosati)

di Chia.Fa.

Quarantaquattromila euro di danno. Questa la condanna emessa dalla Corte dei Conti che ha riconosciuto il danno causato da nove tra ex amministratori e tecnici della Provincia di Terni per aver autorizzato nel 2009 con apposita delibera di giunta nove verticalizzazioni di altrettanti dipendente dell’ente. La notizia è stata riportata da alcuni quotidiani.

Carriere alla Provincia di Terni Nella sentenza i giudici contabili evidenziano come Palazzo Bazzani abbia autorizzato lo scatto professionale per un numero di dipendenti superiore a quello effettivamente necessario. In particolare, la Corte dei Conti rileva come nel 2007 a seguito di circolare ministeriale ha ridotto da 12 a 7 i posti da coprire con le progressioni verticali, prima della fine dell’anno tre profili dei sette sono stati coperti con apposita delibera. «Pertanto – scrive il giudice Fulvio Maria Longavita – il programma delle assunzioni prevedeva soltanto sette posti, di cui quattro ancora disponibili».

Nove condanne Due anni dopo, però, con la delibera contestata dalla procura contabile, la giunta provinciale «ha dato atto che nel programma del fabbisogno del personale relativo al triennio 2007/2009 era stata prevista la copertura mediante verticalizzazione di dodici posti, tre dei quali già coperti e altri nove scoperti». Per i giudici si è quindi proceduto a un numero maggiore di progressioni rispetto a quelle disponibili. Da qui la condanna da 44 mila euro circa inflitta alla Corte dei Conti a carico dell’ex assessore Domenico Rosati (21.800 euro), del dirigente Giovanni Vaccari (8.800 euro), dell’ex presidente Feliciano Polli e del segretario generale Antonio De Guglielmo (4.400 ciascuno), gli ex assessori Vittorio Piacenti D’Ubaldi, Fabio Paparelli, Fabrizio Bellini, Marcello Bigerna e Filippo Beco (880 euro ciascuno).

Twitter @chilodice

 

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