sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 12:23
29 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 09:42

Capitale europea dei giovani 2019, Perugia in finale insieme ad altre quattro città

Il capoluogo umbro dovrà battere la concorrenza di Amiens, Derry City & Strabane, Manchester e Novi Sad. La scelta a novembre

Capitale europea dei giovani 2019, Perugia in finale insieme ad altre quattro città
Il logo

di Dan.Bo.

Perugia è tra le cinque città che compongono la shortlist all’interno della quale sarà nominata la Capitale europea dei giovani 2019. La scelta è stata fatta da una giuria indipendente e nell’elenco ci sono anche Amiens (Francia), Derry City & Strabane (Irlanda del Nord), Manchester (Inghilterra) e Novi Sad (Serbia); queste ultime due, così come Perugia, erano entrate in finale anche nel 2018 e anche per le altre due non si tratta di un primo tentativo. Le cinque città sono state scelte all’interno di un gruppo di 13: fuori dalla lista rimangono le Isole Canarie (Spagna), Dornbirn (Austria), Galway (Irlanda), Graz (Austria), Kecskemét (Ungheria), Székesfehérvár (Ungheria), Trabzon (Turchia) e Villach (Austria).

Cinque finaliste La competizione tra le cinque ora entra nel vivo dato che le finaliste hanno due mesi a disposizione per mettere nero su bianco un ampio programma di eventi e attività culturali, sociali e politiche legate ai giovani e per costruire una partnership insieme al Comune e ai giovani della città. Il dossier verrà esaminato da una giuria e da un focus group di giovani e la vincitrice verrà nominata a novembre. Per Perugia si tratta del terzo tentativo e nello staff che si occupa della candidatura c’è un certo ottimismo dato che dopo più tentativi, come dimostrano le edizioni passate, salgono le probabilità di ottenere la nomina.

CHI SCEGLIERÀ LA CITTÀ VINCITRICE

Romizi e Waguè «La conquista della finale – dice il sindaco Andrea Romizi – è il risultato dell’impegno e dell’ottimo gioco di squadra messo in campo da tutti i soggetti coinvolti, ai quali va il mio ringraziamento ed i miei complimenti. Ancora una volta le nuove generazioni stanno dimostrando di avere l’entusiasmo e la capacità di aggregarsi tra di loro, di saper includere e non escludere, di mettere in circolo energie positive e di saper affrontare in maniera costruttiva e propositiva le difficoltà che si incontrano. Il nostro percorso però non deve e non può fermarsi qui, essere tra le cinque finaliste è una tappa verso il titolo finale». «In questi mesi – aggiunge l’assessore Dramane Waguè – abbiamo lavorato per incentivare la progettualità dei giovani rimuovendo ogni ostacolo e favorendo un lavoro in rete. Il gruppo compatto è riuscito così a dialogare in maniera costruttiva, abbattendo eventuali barriere e facendo emergere la qualità e la voglia di raggiungere l’obiettivo. Obiettivo che per noi rimane il successo finale».

Biccini Convinto che Perugia abbia tutte le carte in regola è anche Gabriele Biccini, portavoce del Forum dei giovani: «Da questa sfida – commenta – possiamo uscire vincitori. A proprio favore Perugia ha anche le competenze e l’esperienza acquisite grazie alla precedente candidatura europea nonché dal titolo ottenuto in Italia. Abbiamo lavorato sodo con tutte le associazioni, condividendo un percorso che non possiamo interrompere qui».

Twitter @DanieleBovi

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250