giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:22
20 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 21:01

Cambio al vertice della Guardia di finanza umbra: da Bologna arriva il generale Antonio Sebaste

Prenderà il posto di Vito Augelli, destinato alla Puglia e ricevuto mercoledì dalla presidente Marini

Cambio al vertice della Guardia di finanza umbra: da Bologna arriva il generale Antonio Sebaste
Il generale Antonio Sebaste

Cambio al vertice della Guardia di finanza in Umbria: al posto del generale Vito Augelli arriva il generale di brigata Antonio Sebaste, dalla fine di settembre 2014 comandante provinciale di Bologna. Sposato e con una figlia, Sebaste nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi operativi e di comando in reparti territoriali e gruppi di sezioni speciali di nuclei di polizia tributaria, a Roma, Bari, Milano e L’Aquila. Nel tempo ha più volte operato anche in ruoli di staff presso il Comando generale – tra l’altro, quale capo ufficio legislazione – e il Comando interregionale dell’Italia centrale, come responsabile dell’Ufficio operazioni. Prima di assumere l’incarico a Bologna ha ricoperto quello di comandante del Nucleo speciale entrate con competenza nel contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale, sia nazionale che internazionale.

Il curriculum Laureato in Giurisprudenza e in Scienze dell’amministrazione, il generale ha frequentato il corso superiore di polizia tributaria, è in possesso del master universitario di secondo livello in Diritto tributario dell’impresa, è abilitato all’esercizio della professione forense ed è iscritto all’albo dei revisori dei conti. Autore di testi e articoli di interesse operativo ha anche insegnato materie giuridiche e tecnico-professionali in diversi corsi di formazione. Mercoledì intanto la presidente della Regione Catiuscia Marini ha ricevuto a palazzo Donini Augelli, che lascia l’Umbria per approdare in Puglia.

L’incontro «Ho voluto ringraziare il generale Augelli – ha detto la presidente – per il lavoro svolto nella nostra Regione in questi due anni in cui è stato alla guida della Guardia di Finanza in Umbria. Un lavoro intenso, contraddistinto sempre da una piena collaborazione con le Istituzioni che ha portato a risultati certamente positivi. Con la Guardia di finanza ci sono rapporti di cooperazione in vari ambiti di attività, che vanno dalla sanità alla gestione delle risorse comunitarie, e soprattutto abbiamo apprezzato l’opera di prevenzione e di repressione di attività illecite chd ha contribuito a garantire il doveroso senso di giustizia e di sicurezza nei cittadini umbri».

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250