venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 15:28
1 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:30

Bretella Ast-San Carlo e Parco Cardeto, Bucari fa il punto in aula ma M5s: «È mistero sui gonfiabili»

Completamento Gabelletta-Maratta al palo sempre per ritrovamento reperti archeologici

Bretella Ast-San Carlo e Parco Cardeto, Bucari fa il punto in aula ma M5s: «È mistero sui gonfiabili»

di M. R.

Nessuna nuova su Cardeto, il M5s con due interrogazioni riporta nuovamente il caso sotto i riflettori del question time ma l’assessore ai lavori pubblici Stefano Bucari «non soddisfa nelle risposte», glissate le domandi sulle penali a danno della ditta che sta eseguendo i lavori e quelle sui giochi gonfiabili installati all’interno del parco. Sempre i grillini lunedì mattina hanno interrogato Bucari anche sul completamento della Gabelletta-Maratta e sulla realizzazione della bretella Ast-San Carlo.

Parco di Cardeto Dopo l’incontro del giugno scorso tra alcuni rappresentanti di giunta e il comitato di Cardeto, era stato fissato al 31 luglio il nuovo termine perché la ditta esecutrice dei lavori facesse il punto sullo stato di avanzamento, per evitare che l’amministrazione applicasse le penali come annunciato, ma di fatto l’assessore rispondendo al Movimento fa sapere solamente che «da analisi tecniche, non ci sono le condizioni per cui il Comune possa prendere possesso del cantiere, i lavori procedono». «Si infittisce non solo il mistero dei tempi di completamento dell’opera ma anche quello dei giochi gonfiabili – affermano i Cinque stelle -, non è la prima volta che l’assessore su questo non risponde. Al posto dello skate park previsto dal progetto c’è un intrattenimento per bambini privato e a pagamento. Come è stato assegnato quello spazio pubblico? Bucari non ce lo dice». La proposta pentastellata: audizione del comitato in prima commissione.

Bretella Ast- San Carlo Tempi certi di realizzazione da un lato e completamento dall’altro non ci sono neppure rispetto alla bretella Ast-San Carlo e alla direttrice Gabelletta-Maratta. Rispetto all’arteria tesa a migliorare le condizioni ambientali e di sicurezza in zona Terni Est, nel quartiere di Borgo Bovio e nei pressi di via Breda in prossimità della portineria Serra dello stabilimento Tk-Ast, Bucari ha detto che dal 2014 sono stati compiuti significativi passi in avanti: «Il nodo più difficile da sciogliere è stato sino a questo momento rappresentato dalla difficoltà di eseguire le espropriazioni dei terreni necessari. La Regione Umbria, però, riservandosi di erogare in futuro altri contributi per l’opera ha messo a disposizione 150 mila euro proprio per favorire accordi con i proprietari terrieri».

Gabelletta-Maratta «Questo – ha proseguito l’assessore – dopo un perfezionamento dello studio di fattibilità avvenuto in passato su richiesta di Anas e la progettazione preliminare, ha permesso di avviare procedure per il progetto esecutivo poi potremmo avviare la gara d’appalto; espletata questa, i lavori per 2,8 milioni di euro dovrebbero durare 18 mesi». L’opera era già inserita nel piano triennale 2014-16 e rientrava tra gli impegni sottoscritti in sede di accordo Ast al Mise, dove le parti si ritroveranno il prossimo giovedì per la verifica. La Gabelletta-Maratta rientra invece nella lista degli interventi incompleti e secondo quanto riferito da Bucari a rallentare i lavori sono stati dei ritrovamento archeologici per i quali la Soprintendenza avrebbe imposto l’innalzamento della quota in altezza del ponte stradale sul Rato, quindi è aperta una nuova fase progettuale».

Twitter @martarosati28

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