Benzina, così vogliamo ridisegnare il mercato petrolifero
di Anna Rita Fioroni*
E’ un mercato dei carburanti più competitivo e trasparente, e quindi prezzi della benzina più bassi e maggiore tutela dei consumatori, l’obiettivo del disegno di legge di riforma del mercato dei carburanti presentato dal gruppo Pd in Commissione Industria del Senato, che, a livello regionale, potrebbe interessare le circa 400 realtà di distribuzione esistenti in Umbria.
Quello che abbiamo disegnato è un progetto di riforma complessivo, che dia un nuovo assetto al mercato petrolifero, introducendo una maggiore pressione concorrenziale, abolendo gli ostacoli all’ingresso di nuovi operatori, ponendo l’accento sulla trasparenza delle procedure e della comunicazione.
La proposta è quella di affidare all’Acquirente unico, già attivo sul mercato elettrico, il compito di assicurare condizioni più competitive alle piccole e medie imprese dei distributori, in modo da contribuire al contenimento dei prezzi al consumo; inoltre, eliminare il vincolo di esclusiva che oggi obbliga i distributori ad acquistare dalle compagnie petrolifere di cui sono concessionari. Il disegno di legge prevede per i gestori delle pompe di benzina la facoltà di accedere in modo autonomo al mercato all’ingrosso, scegliendo i fornitori in base al prezzo più vantaggioso e conservando un tetto del 50% all’acquisto in esclusiva.
Puntualmente definita anche la comunicazione dei prezzi, per favorire una maggiore trasparenza e comprensibilità, dato che troppo spesso i consumatori sono tratti in inganno dalla pubblicizzazione di generici sconti sui carburanti, incomprensibili e privi di grandezze di riferimento di facile comparazione.
*Senatrice Pd





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