domenica 17 febbraio - Aggiornato alle 19:50

Si è rotta la webcam di Castelluccio, ma scatta il crowdfunding per riaccendere il “faro”

Dopo dieci anni si è spento l’occhio che ha regalato immagini straordinarie: ecco come sostenere l’intervento

Castelluccio di Norcia

Ripristinare l’intera postazione, acquistando una nuova telecamera 4k, un nuovo impianto fotovoltaico e coprire i costi di connettività. Scatta il crowdfunding per riaprire l’occhio elettronico che per dieci anni ha vigilato su Castelluccio, compresa la prima fase post sisma, permettendo agli sfollati di guardare con un click il paese che hanno dovuto lasciare, come ha raccontato anche Giovanni Perla, presidente del Comitato per la Vita di Castelluccio.

LA PAGINA DEL CROWDFUNDING

Webcam Castelluccio A promuovere l’iniziativa sono Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano della start up Scenari digitali che, in collaborazione con Cna Umbria, hanno avviato la raccolta fondi su Eppela, dove il budget individuato è di 8 mila euro. La webcam, infatti, non funziona più: uno dei moduli solari e anche l’hardware si sono danneggiati e sono in tanti a chiedere che l’intero impianto venga ripristinato. «Ci sono arrivate numero sollecitazioni dal web – raccontano i promotori dell’iniziativa – messaggi da parte di uomini e donne, giovani e adulti, italiani e stranieri che amano Castelluccio e che sarebbero stati disposti a dare un loro contributo perché tutto l’impianto venisse ripristinato». Per contribuire ci sarà tempo fino al 20 marzo prossimo, ultimo giorno utile per raggiungere il tetto degli ottomila euro necessari per restituire a Castelluccio la sua webcam.

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