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lunedì 3 agosto - Aggiornato alle 21:15

Villalago, Delta prende altro tempo: impegni verbali per cronoprogramma interventi

Ipotesi apertura parco a Ferragosto, ma i lavori sarebbero ancora alla fase di messa in sicurezza. Santini: «Piccoli passi in avanti»

Aprire il parco di Villalago a Ferragosto, questa l’ipotesi emersa dall’audizione dell’amministratore della società Delta Walter Galati da parte della commissione Controllo e gananzia dell’ente proprietario del bene, la Provincia di Terni.

Provincia di Terni Galati, nel suo intervento – riferisce Palazzo Bazzani in una nota – ha dichiarato l’intenzione di poter rendere fruibile il parco a Ferragosto per poter consentire alle persone di utilizzarne gli spazi in sicurezza. La consigliera Monia Santini ha chiesto certezze su tempi e investimenti da parte della Delta sottolineando il valore turistico e culturale di Villalago. Il presidente della commissione Gianni Daniele ha sottolineato la necessità di definire un cronoprogramma che dia maggiori certezze sul futuro del bene, anche in collaborazione con la Provincia e con la Delta Servizi. Ancora Galati ha sottolineato che i lavori, tuttora in corso, sono per la messa in sicurezza del parco e del bosco ed ha ricordato la rimozione di molti alberi caduti a terra. Altri interventi su questioni tecnico-finanziarie  e gestionali sono stato fatti dai consiglieri Isabella Tedeschini e Federico Novelli.

Villalago «Finalmente – commenta la consigliera di Fd’I Santini – si è tenuta l’audizione da me richiesta. Dal momento del mio insediamento in Provincia, quando sono stata eletta consigliere provinciale ormai un anno e mezzo fa, la cosiddetta questione Villalago è stato il mio primo obiettivo, quello di aiutare a risolvere una situazione annosa e intricata, fortemente sentita dalla città e dalla provincia tutta, che fino ad oggi ha solo ascoltato e letto tante chiacchiere vane e visto nessun fatto, se non quello che la Provincia da una parte e Il Delta Service dall’altra sembrava parlassero due lingue distinte e incomprensibili l’una per l’altro. L’audizione, avvenuta dopo anche il sopralluogo sempre da me sollecitato come primo step di un cammino verso questo grande obiettivo, è durata ben due ore. Due ore di grande confronto, a volte anche con toni un pizzico accesi, ma doverosi per arrivare a definire una volta per tutte l’intenzione del concessionario nei confronti del bene, che essendo appunto un bene pubblico, costituisce per il concessionario una responsabilità ancora maggiore in quanto deve rendere conto del proprio operato non solo al diretto proprietario quindi la Provincia, ma a tutta una cittadinanza. Il succo dell’audizione ovvero la cosa che mi rende orgogliosa del mio, invece, di operato, è l’impegno verbale preso dal dott. Galati a nome della società che rappresenta, non solo di riaprire il parco a breve, ma si è formalmente preso l’impegno di sedersi di nuovo con la Provincia, per stilare un nuovo cronoprogramma in quanto quello depositato al tempo, è saltato completamente. Non è ancora una vittoria ma di certo un passo in avanti, insieme alla meravigliosa anticipazione che il Dottor Galati ci ha fatto sulla prossima riorganizzazione della mostra di opere di Di Felice presso Villa Franchetti».

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